Avellino, Novellino può recuperare una pedina in extremis

Latina - Avellino: anti-vigilia scandita dal test con la Primavera. Novità dall'infermeria

Avellino.  

 

di Marco Festa

Chiudere col botto. L'Avellino vuole provarci venerdì sera, al “Francioni”, contro il Latina, nell'ultima gara di un 2016 avaro di significative soddifazioni. Proprio lontano dalle mura amiche i biancoverdi hanno fatto registrare lo score più deludente nell'anno solare che si appresta a volgere al termine: due soli successi, ad Ascoli Piceno e a Lanciano, in mezzo a tante delusioni. E allora non resta che “battere il ferro finché è caldo” sfruttando l'entusiasmo generato dal successo nel derby sulla Salernitana per tentare di piazzare il primo colpo esterno stagionale. Tra il dire e il fare c'è di mezzo un avversario ostico, reduce sì da sei pareggi consecutivi, ma che non perde da otto giornate; c'è soprattutto la necessità di gestire almeno due assenze sicure: la prima è quella di Asmah, anche oggi indisponibile. Il ghanese non ha preso parte al test a porte chiuse sostenuto nel pomeriggio, al “Partenio-Lombardi”, contro la formazione Primavera, per via della contusione alla caviglia sinistra rimediata nel derby: è destinato ad essere rimpiazzato da Perrotta; la seconda è quella dello squalificato Belloni, che dovrebbe essere gestita con l'impiego di Verde a sinistra ed il ritorno tra i titolari di Soumarè. Mancherà pure il consueto cambio di passo a gara in corso garantito da Camarà, impegnato con la nazionale della Guinea Bissau per la Coppa d'Africa, mentre si accende una fiammella di speranza per il recupero in extremis di Gonzalez: l'uruguaiano ha svolto lavoro ridotto, la contusione al ginocchio sinistro che lo ha costretto ad uscire anzitempo contro i granata è in via di guarigione e potrebbe allora stringere i denti per essere della contesa. Se non dovesse farcela è pronto Lasik. Si vedrà. Domani rifinitura mattutina a porte chiuse prima della partenza alla volta del Lazio.