Gucher "vien di notte": che regalo nella calza dell'Avellino!

L'Epifania porta in dote l'accelerazione decisiva per il centrocampista del Frosinone: i dettagli

Avellino.  

Come anticipato lo scorso 1° gennaio da Ottopagine.it solo clamorosi colpi di scena avrebbero impedito a Robert Gucher di vestire la maglia dell’Avellino. E il lieto fine annunciato è ormai prossimo a concretizzarsi. Non è un mistero: qualche patema d’animo, quando ormai era tutto fatto, ovvero dopo aver raggiunto in maniere celere e con soddisfazione reciproca l’intesa con il presidente del Frosinone, Maurizio Stripe, c’è stato. Eccome. Una brusca frenata ha spiazzato un po’ tutti ingenerando una serie di rumors circa i perché di un rallentamento così improvviso: dai dubbi circa il gradimento del calciatore per la destinazione irpina, alla corte di altri club di B, a farlo tentennare, fino ad arrivare alla presunta volontà del regista di attendere richieste dalla Serie A, austriaca o italiana. Nulla di tutto questo. La realtà è che c’era esclusivamente da colmare una differenza tra l’offerta dei lupi e la richiesta del centrocampista, in scadenza di contratto coi laziali, relativa all’ingaggio. E da risolvere alcuni aspetti del rapporto professionale tra il ragazzo e il club gialloazzurro. Il verbo è, non per caso, al passato: oggi, al termine di un’intensa Epifania, con un incontro tra i procuratori di Gucher e una delegazione della dirigenza irpina, di cui vi avevamo riferito stamattina, le distanze sarebbero state infatti definitivamente colmate. Tanto che domani dovrebbe arrivare la conclusiva stretta di mano. Lo spazio per i condizionali sta per esaurirsi. Trapelano pure i dettagli della formula dell’operazione: contratto triennale con svincolo automatico in caso di retrocessione in Lega Pro o prestito secco. La cessione di Gucher all’Avellino farebbe felici davvero tutti, a partire dai ciociari che non perderebbero il giocatore a parametro zero e ammortizzerebbero, in buona parte, i costi per l’acquisizione di Benjamin Mokulu: lunedì il belga, che sarà sostituito da Andrea Cocco, si trasferisce tra le fila dei canarini in prestito con obbligo di riscatto in caso di promozione in A. Non di meno sarebbero entusiasti i tifosi irpini, che attendevano con trepidazione novità positive. L’austrociociaro è sul binario di arrivo. Ecco il metronomo, ecco la qualità, che mancava da anni ad un lupo in cerca di un leader tecnico e carismatico in mediana.