Sarà in città questo pomeriggio per legarsi all'Avellino con un accordo pluriennale: Federico Moretti ha sbrigato le ultime formalità burocratiche per liberarsi dal Latina (a cui era legato sino al 30 giugno 2018) e prendere in mano le redini del centrocampo biancoverde. È lui il colpo di mercato che può far compiere l'indispensabile salto di qualità alla mediana del lupo. Il pezzo da novanta per innalzare pure il tasso di fisicità e di esperienza. Il rinforzo con inviare un tacito messaggio ad un crescente numero di tifosi, spazientiti, circa l'effettiva volontà di programmare del club, messa in discussione dalla cessione di Benjamin Mokulu al Frosinone e da quella, prossima, di Pierluigi Frattali al Parma. Mentre i lupi muoveranno un ulteriore passo nella marcia di avvicinamento alla sfida di sabato prossimo al “Rigamonti”, contro il Brescia, sfidando in amichevole la Casertana, allo stadio “Pinto”, il talentuoso classe 1988 apporrà il fatidico “nero su bianco” con cui sarà ufficialmente, di nuovo, compagno di squadra di Matteo Ardemagni - conosciuto come Novellino ai tempi del Modena - e Lorenzo Laverone, appena arrivato dalla Salernitana e con cui ha condiviso l'esaltante stagione 2014/2015 nel Vicenza. E a proposito di quel Vicenza: Moretti potrebbe presto riabbracciare pure Andrea Cocco, punta di diamante di una squadra in cui fece la differenza, lì in mezzo, in tandem con Di Gennaro, ora al Cagliari. Ma questo è un altro discorso. Un'altra storia. Oggi cominica quella all'ombra del Partenio di Federico Moretti: geometrie, piede educato e gran botta da fuori al servizio dell'Avellino. Come anticipato da Ottopagine.it arriva a titolo definitivo con contratto pluriennale.
Moretti saluta il Latina e oggi firma per l'Avellino: è fatta
I biancoverdi piazzano il colpo per il centrocampo: ecco la formula dell'operazione
Avellino.
