Gonzalez sorride: "Ardemagni? Da avversario non toccava palla"

Il difensore, rigenerato dalla cura Novellino, scherza sul bomber: "Vero attaccante ignorante..."

Avellino.  

È tra i volti (finalmente) sorridenti di un Avellino rigenerato dalla cura Novellino. L'attuale Alejandro Damian Gonzalez è il lontano parente di quello perennemente in affanno per tutto il girone di andata, sulla fascia destra difensiva, nel corso del quale ha comunque dimostrato grande generosità e disponibilità nel ricoprire un ruolo non suo. Adesso è un altra musica. Decisamente. Ma il calciatore uruguaiano, protagonista questo pomeriggio, in conferenza stampa parte proprio dal riscatto personale per porre in essere una precisazione: “Un mese e mezzo fa mi si diceva che non potevo fare il terzino destro. In realtà sono lo stesso di allora con la differenza che è cambiata la struttura di gioco.” - ha esordito dopo l'amichevole con la Primavera, terminata con il risultato di 7-0 - “Ora, io e i miei compagni possiamo rischiare qualcosa di più. So di poter essere più propositivo perché c’è chi mi dà copertura.”

Gonzalez versione 2.0 è però un professionsta fin troppo serio per scaricare chi ad Avellino lo ha voluto fortemente, ma non è riuscito a raccogliere quanto atteso e farlo esprimere al meglio: “Toscano devo ringraziarlo perché mi ha dato la possibilità di trovare per due volte squadra in Italia, ma sarebbe scorretto parlare di lui in questo momento, dato che non è più l'allenatore dell'Avellino. Posso però spendere qualche commento su Novellino: ha tanta esperienza ed è un mister pratico; tanta roba per una squadra in difficoltà come la nostra. Ci serviva una guida così.”

Tre risultati utili consecutivi alle spalle. Si torna al Partenio-Lombardi con l'obiettivo poker contro un avversario di tutto rispetto: la Virtus Entella di Roberto Breda, che Gonzalez conosce bene per averlo avuto alla Ternana: “È fondamentale in un campionato così equilibrato e con una classifica così corta avere continuità di risultati. L’Entella non è certo il miglior avversario che potesse capitarci in questo momento. Dovremo essere perfetti a livello tattico, umili e non pensare che una vittoria fuori casa abbia cambiato le cose.”

Ardemagni e Verde sono pronti a guidare l'attacco. Proprio come per Gonzalez, l'arrivo di Novellino ha dato agli attaccanti nuova linfa. E Gonzalez, dopo l'assist offerto al numero 33, al Rigamonti, contro il Brescia, non lesina parole d'elogio per il tandem d'attacco del lupo: “Quando era a Perugia, Ardemagni non toccava un pallone perché lo marcavo io.” – si è avviato a concludere, scheranzdo, l'atleta di Montevideo – “È un attaccante ignorante, nel senso buono del termine, di categoria. Noi siamo di sostegno per lui. Lotta su tutti i palloni e contro il Brescia abbiamo visto l’Ardemagni che ho sofferto l’anno scorso. Ho grande stima di lui e di Daniele: confidiamo molto anche nelle sue qualità tecniche e nei suoi gol bellissimi.”