Sei acquisti (Laverone, Moretti, Lezzerini, Eusepi, Iuliano e Solerio), nove partenze (Mokulu, D’Attilio, Molina, Diallo, Frattali, Donkor, Tassi, Crecco e Offredi). Adesso fiducia e voglia matta di salvarsi. L’Avellino si è rinforzato in maniera sufficiente nella finestra invernale di calciomercato: è questo il parare dei lettori di Ottopagine.it, chiamati ad esprimersi sulla operazioni in entrata e in uscita dei biancoverdi attraverso un sondaggio. Tre le opzioni che era possibile votare: mercato da totalmente insufficiente a insufficiente (da 0 a 5), mercato sufficiente (6), mercato da discreto a ottimo (da 7 a 10). Gli 84 utenti del gruppo Facebook “Hurrà Avellino” che hanno espresso la propria preferenza lo hanno fatto in maniera chiara: 42 reputano sufficiente l’operato della dirigenza, 16 tra il discreto e l’ottimo, 26 tra il totalmente insufficiente e l’insufficiente. Aggregando le categorie che davano la possibilità di esprimere positività verso quanto fatto sono dunque 58 su 84 i tifosi o semplici appassionati del lupo che hanno promosso l’Avellino.
Un sostanzioso e variegato nell’espressione delle motivazione alla base delle proprie scelte. Marco Bomber il primo ad esprimersi: "Solo il campo dirà la verità. E dico aggiungo: per fortuna. Disfattisti e pessimisti non servono. Gente scarsa può rendere al top e viceversa. Forza Lupo!”. Più che soddisfatto Pino Capozzi, fedelissimo dell’Avellino Club Adriano Lomardi di Cambiano, che si pone però un interrogativo: «Per me è un 7-. Poteva essere un 8 con un terzino sinistro più esperto e navigato (almeno sulla carta visto che non conosco Solerio). Poi, curiosità mia, non capisco i rifiuti come quello di Soumarè ad andare a Caserta.” Deluso, invece, Tony Raffaele che pone una critica che scollina anche oltre il tema calciomercato: "Voto 5 a gennaio, voto 3 a luglio. Se questi signori non possono più dare niente per la piazza di Avellino trovassero subito degli acquirenti cedendo la società ad un prezzo congruo e non a cifre astronomiche richieste un po' di tempo fa da qualcuno! Una società tra l'altro presa a suo tempo dal sindaco a costo zero e priva di debiti!!” Sabatino Fiordellisi rialza invece la media verso l’alto pur ponendo l’accento sulle oggettive difficoltà palesate sul fronte ingaggi: "Per me è mercato che vale la sufficienza. Questa è la forza della società dobbiamo solo ringraziare per quello che hanno fatto e stanno facendo, altrimenti hai voglia di giocare nei dilettanti. Per me ci salviamo tranquillamente. Sempre forza lupi.” Sulla stessa lunghezza d’onda Walter Imbimbo: "Per me il voto è sufficiente perché penso che più di questo non si poteva fare visto la carenza economica della società e l'incapacità di vendere.” Tra gli insoddisfatti anche Pietro Di Santo, che contesta anche le tempistiche: "Mercato non sufficiente, non per i nomi dei calciatori, non per gli stessi calciatori che sono arrivati e che sono andati, ma soprattutto nei modi e nei tempi quale è stato portato avanti.” Gradimento dei singoli e invito a fare quadrato da parte di Gianni De Feo: "La società ha fatto innesti mirati trovando quello che ci serviva. Un bel 6 pieno. Moretti è giocatore di B; Laverone idem; Eusepi un’ottima terza punta; il ragazzo della Giana Erminio (Solerio, ndr) un buon prospetto. Campattiamoci e prendiamoci questa salvezza.” Finestra appassionante anche per gli addetti ai lavori, tra cui il giornalista Domenico Passaro, che ha deciso di dire la sua: "Mercato oculato e completo quello di riparazione. La dirigenza ha fatto quello che doveva. L'errore era Toscano, la seconda metà di stagione sarà positiva. Lezione per il prossimo anno”. A metà il 5 ed il 6 la valutazione di Gianluca Capone, che guarda oltre la stretta attualità utilizzata come spunto di riflessione sulle potenzialità a lungo termine della proprietà: “Il mercato sfiora la sufficienza. Rimangono tuttavia svariati punti di riflessione in merito alle prospettive future di questa società, ormai inadeguata a garantire un futuro (6 mesi o ancora un'altra stagione, non oltre) in serie B.” Daniele D’Amore si sofferma invece sul valore, reale o in prospettiva dei puntelli: "6 pieno. Moretti e Laverone di categoria e di sicuro affidamento. Solerio da conoscere ed Eusepi può essere la sorpresa. Speriamo bene e forza lupi!” A Maria Donnarumma l’onore e l’onere di rappresentare il pensiero femminile della tifoseria irpina: "Io dico sei. Per tutti i rifiuti avuti dalla società che comunque ha fatto quello che poteva. Comunque adesso si volta pagina, solo il tempo dirà la verità. Il club, per gli sforzi profusi, merita pienamente la sufficienza. Adesso tutti insieme, ognuno per la parte che le compete,t esta bassa e pedalare: forza lupi!” Chiude la girandola di pareri, con una iniezione di ottimismo Saverio Addonizio, storico rappresentante del Club Venticano Biancoverde: “Il mio voti è 7.5 perché servivano uomini con voglia di riscatto. Almeno hanno la voglia di mettersi in discussione. Poi gli equilibri di squadra non sono stati intaccati. Il terzino sinistro doveva essere di nome vedremo come si comporta Solerio . Comunque ora almeno abbiano il terzino di ruolo.”
L’effetto Novellino è percepibile. L’Avellino, imbattuto da quattro giornate, ha certamente influito nelle scelte. Ma è soprattutto la voglia di centrare il risultato, più che di giudicare o criticare in maniera gratuita e non costruttiva, ciò che si evince dal sondaggio. L’ennesima prova di maturità del tifo biancoverde.
