Forza 9, inseguendo il risultato utile di fila numero 7 nella giornata 26 del campionato di Serie B. L’Avellino, che i numeri per risalire la classifica ha dimostrato di averli, eccome, tra la fine del girone di andata e l’inizio di quello di ritorno, questo pomeriggio ha mandato in archivio la consueta amichevole infrasettimanale superando al “Partenio-Lombardi”, con il risultato finale di 9-0, la formazione Primavera.
Più che per il test in sé c’era grande attesa per l’appuntamento pomeridiano per conoscere le ultime dall’infermeria. Che ha “restituito” Radunovic e D’Angelo, ma in cui si fermerà salvo colpid i scena Djimsiti: sempre più verosimile la possibilità che salti il match di sabato al “Tombolato”, contro il Cittadella. Il difensore albanese non ha ancora recuperato dal risentimento muscolare al flessore della coscia sinistra e prende così definitivamente quota l’ipotesi dell’utilizzo di Gonzalez, al rientro da un turno di squalifica, come centrale di sinistra al fianco di Jidayi, oggi fermo a causa di un affaticamento che non desta preoccupazioni. Conferme in arrivo per Laverone e Perrotta, rispettivamente nelle vesti di terzino destro e sinistro. E proprio con Perrotta, Novellino si è soffermato a lungo stoppando il gioco per fargli ripetere dei cross dalla trequarti, dispensandogli consigli; trasmettendogli serenità e voglia di farlo migliorare in un ruolo non suo (“Voglio far gol, siamo in allenamento, mettiamo bene la palla, senza preoccupazioni, e facciamo segnare gli attaccanti”, ndr).
A centrocampo zero dubbi sulla conferma di Paghera e Moretti come tandem centrale: quest’ultimo è rimasto sul campo ad allenarsi sui tiri dalla distanza, con Ardemagni, per venti minuti dopo la fine della sessione di lavoro a dimostrazione del desiderio, palpabile dal primo giorno, di non lasciare nulla a caso per lasciare il segno in biancoverde. A destra si profila una nuova maglia nell’undici di partenza per Lasik. A sinistra ballottaggio D’Angelo - Belloni, a meno che uno degli attaccanti non convinca il mister a sceglierlo come partner di Ardemagni comportando l’arretramento di Verde sull’out mancino di centrocampo (per il fantasista lavoro di scarico al rientro dall’impegno con la B Italia). In tal caso Verde potrebbe insidiare pure Lasik. Un’ipotesi remota, ma non irrealizzabile proprio per effetto del grande stato di forma degli avanti: le triplette di Castaldo ed Eusepi certificano la condizione crescente delle punte; la doppietta di Ardemagni e il gran gol di Camarà (vedi video) certificano ufficialmente i gradevoli problemi di abbondanza.
