di Marco Festa
Doveva farsi perdonare qualcosa. Forse più di una, l’Avellino. Passato in un solo colpo da un ruolino di marcia da capolista del girone di ritorno a quello di ultima forza del campionato nelle ultime cinque partite, precedute, per l’appunto, dai nove risultati utili di fila che gli hanno permesso di issarsi fuori dalla zona playout. Senza andare troppo a ritroso c’era innanzitutto da cancellare l’imbarazzante ed irritante prestazione (non) offerta sabato scorso al “Libero Liberati” di Terni: quattro sberle in pieno viso che, per fortuna, hanno sortito il miglior effetto possibile. Ovvero quello di svegliare da un pericoloso torpore i lupi. Altra storia questa sera, contro la vice capolista del campionato Spal, con gli ex Arini, Schiavon e Zigoni – in rigoroso ordine alfabetico – in campo tutti insieme. Dal primo minuto. Sotto gli occhi di Antenucci e Floccari, lasciati fuori a sorpresa da Semplici. Sì perché turn-over è forse la vera parola chiave di Avellino – Spal, andata in porto con la vittoria di misura dei biancoverdi: gli ospiti hanno forse esagerato, cambiando otto undicesimi dell’ultima formazione titolare; Novellino ha invece avuto il coraggio di fare un passo indietro rispetto alla fiducia incondizionata per il suo ormai consueto manipolo di interpreti, gettando nella mischia forze fresche. Una ventata di positivo brio, psicologico e atletico. Dentro Perrotta, Migliorini, Eusepi: i migliori con Radunovic, formato “in area comando io”, l’instancabile Omeonga e Laverone, imprendibile sulla fascia destra (finalmente). La partita l’ha decisa proprio una delle seconde linee, che da oggi possono esigere di non essere reputate così: Umberto Eusepi. Secondo pesantissimo gol in biancoverde, al quarto della ripresa, per prendersi il trono di “re” e fare fede al nomignolo che si trascina dietro dai tempi del Benevento. Tocco morbido, Meret trafitto a coronamento di una prestazione collettiva concentrata, volitiva, determinata. Tanto è bastato per spuntarla, all’Avellino; per tornare a brindare ai tre punti dopo cinque turni di digiuno; per attestarsi momentaneamente a +7 sulla zona rossa. Lunedì trasferta a Frosinone, salvato in extremis a Cesena da un certo Mokulu. Non c’è nemmeno il tempo per prepararla. L’unica certezza è che mancheranno Ardemagni e Paghera, squalificati. E allora non resta che aggrapparsi allo spirito: ritrovato. Quello giusto. Meno nove alla fine del campionato, in attesa della penalizzazione per le presunte combine del maggio 2014, da parte di ex tesserati. Testa bassa e pedalare, come oggi. Non si può fare che questo. Con una consapevolezza: il lupo ha ritrovato il sentiero che conduce alla permanenza in una Serie B troppo preziosa per essere gettate alle ortiche, con fare autolesionistico.
Dallo stadio "Partenio-Lombardi" Avellino - Spal: rivivi la cronaca testuale in tempo reale di Ottopagine.it
In basso la fotogallery di Mario D'Argenio.
Il tabellino.
Avellino - Spal 1-0
Marcatore: st 4' Eusepi.
Avellino (4-4-2): Radunovic; Gonzalez, Djimsiti, Migliorini, Perrotta; Laverone (40' Jidayi), Paghera (26' st Bidaoui), Omeonga, D'Angelo; Eusepi (31' st Castaldo), Ardemagni. A disp.: Lezzerini, Verde, Belloni, Solerio, Gavazzi, Camarà. All.: Novellino.
Spal (3-5-2): Meret; Gasparetto, Giani, Cremonesi; Ghiglione (34' Strefezza), Schiattarella, Arini, Schiavon (26' st Antenucci), Del Grosso; Finotto, Zigoni (15' st Floccari). A disp.: Marchegiani, Silvestri, Mora, Castagnetti, Vicari, Costa. All.: Semplici.
Arbitro: Abbattista della sezione di Molfetta. Assistenti: Zappatore di Taranto e Muto di Torre Annunziata. Quarto uomo: Di Martino di Teramo.
Note: Espulsi al 32' st il direttore generale Taccone e al 47' st il tecnico Novellino per proteste. Ammoniti: D'Angelo, Paghera e Cremonesi per gioco falloso; Meret e Ardemagni per comportamento non regolamentare. Angoli 6-4. Recupero: pt 0'; st 6' Spettatori: 2185 paganti, di cui 203 ospiti.
Secondo tempo:
51' - Bidaoui per Castaldo, Meret blocca a terra, ma finisce qui! L'Avellino torna al successo dopo cinque giornate: Spal piegata, decide un gol di Eusepi.
49' - Contropiede dell'Avellino, Castaldo tenta il lob ma Meret para senza affanni.
47' - Espulso Novellino per proteste.
45' - Sei minuti di recupero.
42' - Finotto si gira e calcio: Radunovic blocca a terra.
40' - Ultimo cambio per l'Avellino: esce Laverone, autore di una prestazione super, entra Jidayi.
39' - Bidaoui svirgola, la palla arriva a Castaldo che ci prova: esterno della rete.
34' - Percussione di Bidaoui, fermato dalla difesa della Spal. Ultimo cambio per la Spal: Strefezza al posto di Ghighione.
32' - Abbattista allontana Massimiliano Taccone dalla panchina.
31' - Cambio Avellino: Castaldo rileva Eusepi.
30' - Migliorni! Che partita, gran chiusura in scivolata e angolo per la Spal.
29' - Antenucci semina il panico in area di rigore, Radunovic toglie i lupi dagli imbarazzi con una presa alta sicura.
28' - Ardemagni ci prova col sinistro, Meret blocca a terra.
26' - Cambio Avellino: esce Paghera, entra Bidaoui. Cambia pure la Spal: Antenucci per Schiavon.
25' - L'Avellino gestisce senza sostanziali affanni il vantaggio e rimane pimpante e reattivo, nonostante l'andare dei minuti di gioco.
19' - Finotto dal fondo per Floccari, girata immediata. Radunovic sventa il pericolo.
18' - Migliorini a contatto con Floccari: la Spal invoca con proteste vibranti il calcio di rigore, ma Abbattista lascia correre.
15' - Destro a giro di D'Angelo: palla alta di non molto sulla traversa. Cambio Spal: Zigoni cede il posto a Floccari.
11' - La Spal si riaffaccia dalle parti di Radunovic, Laverone prolunga di testa oltre la linea di fondo: angolo. Allontana la difesa.
7' - Avellino con personalità nella metà campo della Spal, alla ricerca del colpo del ko.
5' - Eusepi resta a terra su un contrasto sulla trequarti irpina: spray magico sulla caviglia e l'attaccante è già pronto a rientrare.
4' - Avellino in vantaggio. Migliorini innesca Eusepi, che infila Meret in uscita. Esplode il "Partenio-Lombardi".
3' - Paghera a giro, la barriera fa impennare la palla: angolo. Nulla di fatto, ma l'Avellino resta nella metà campo spallina.
2' - Cremonesi atterra Laverone: ammonito. Punizione da posizione centrale per l'Avellino poco prima della lunetta dell'area di rigore spallina.
0' - Si riparte senza cambi, ma Verde sta intensificando le operazioni di riscaldamento.
Primo tempo:
45' - Si va al riposo senza recupero: reti inviolate al "Partenio-Lombardi" tra Avellino e Spal.
44' - Abbattista vede un braccio largo di Ardemagni su Meret e gli mostra il giallo: la punta era in diffida, salterà Frosinone - Avellino.
40' - Traversone di Ghiglione, Finotto batte a rete: Radunovic smanaccia, Migliorini libera l'area in maniera provvidenziale, in scivolata.
37' - D'Angelo: tiro contrato.
34' - Paghera per Djimsiti: colpo di testa a lato.
33' - Calcio d'angolo per la Spal: Ardemagni prolunga di testa oltre la linea di fondo una punizione di Schiattarella. Sugli sviluppi del corner la difesa allontana l'Avellino riparte a tutta birra con Laverone, che reclama un rigore per un contatto con Meret, che un attimo dopo tocca con le mani fuori dall'area di rigore il pallone e viene ammonito: punizione per l'Avellino sul versante sinistro della retroguardia della Spal.
30' - Paghera col piede a martello su Schiavon: Abbattista lo ammonisce. Il centrocampista sarà squalificato e salterà Frosinone - Avellino.
27' - D'Angelo lancia Ardemagni, l'attaccante si libera ma cicca clamorosamente il pallone nel momento di battere a rete da posizione centrale. Occasionissima sciupata dal bomber.
18' - Del Grosso centra la barriera.
17' - Entrataccia di D'Angelo su Arini: ammonito il capitano dei lupi, che subito dopo si scusa con l'ex compagno di squadra. Punizione dal limite dell'area di rigore per la Spal.
15' - Eusepi recupera palla, ma poi la perde. Schiatterella arma il sinistro: tiro deviato, calcio d'angolo per la Spal.
14' - Spal vicina al vantaggio: Finotto punta e salta Gonzalez, poi lascia partire un gran diagonale mancino. La palla sibila alla sinistra di Radunovic prima di spegnersi sui cartelloni pubblicitari.
12' - Calcio d'angolo per l'Avellino: troppo lunga la battuta di Laverone.
5' - Avvio di gara equilibrato.
1' - Partiti.
0' - Buonasera dallo stadio "Partenio-Lombardi". Tutto pronto per il calcio d'inizio di Avellino - Spal. Sono arrivate le formazioni ufficiali: gli impegni ravvicinati (tre partite in nove giorni) suggeriscono a Novellino e Semplici di adottare un ampio turnover. Gli ospiti cambiano otto undicesimi rispetto alla formazione iniziale opposta sabato scorso al Frosinone e restano fuori, a sorpresa, Floccari e Anteucci. Tra i lupi Eusepi vince il ballottaggio con Castaldo ed è 4-4-2: in panchina anche Verde con Laverone che gioca largo a destra sulla fascia di centrocampo.
