Un punto sul campo della prima della classe, un lampo di Castaldo ha regalato il pari alla squadra di Novellino contro il Frosinone. Gli irpini, ancora una volta, hanno dimostrato di sapersi rialzare, mettere alle spalle la difficoltà del momento e una classifica che non lascia mai tranquilli. Specie adesso che le squadre alle spalle hanno iniziato a fare sul serio.
“Un punto importantissimo per la classifica e per il morale”. Così inizia la sua intervista Gigi Castaldo. “Sono molto contento per il risultato. Già nell'intervallo avevamo avuto la percezione di poter recuperare lo svantaggio. Ci è bastato alzare il baricentro negli ultimi 30' e alla fine abbiamo ottenuto un punto meritato”.
Per Castaldo è la terza rete stagionale, ma ciò che più conta è riuscire a farsi trovare pronto ogni volta che Novellino lo chiede. Una rete da festeggiare con rabbia e con una corsa verso i tanti tifosi irpini presenti al Matusa.
“C'era rabbia per non aver dato ciò che potevo alla causa per qualche infortunio di troppo. L'importante è che adesso sto bene e che sono pronto ogni volta che il mister lo chiede. Contento per la rete e per la corsa verso il settore destinato ai nostri tifosi. Praticamente abbiamo giocato in casa e dobbiamo ringraziarli perchè fanno tanti sacrifici. Era giusto dedicarlo a questa magnifica tifoseria”.
Un Castaldo buono per tutte le stagioni. Questa sera è stato utilizzato al fianco di Eusepi come prima punta, ma, in avanti, può fare tutto.
“Non ho problemi a giocare come prima punta o come seconda. Sono a disposizione di Novellino e faccio ciò che mi viene chiesto. L'importante è portare avanti l'obiettivo collettivo. La coppia con Eusepi? E' indifferente giocare con l'uno o con l'altro. Si tratta di due giocatori che sanno giocare al calcio per cui è tutto più facile. Chiunque verrà chiamato in causa, sa di dover dare il massimo in un torneo nel quale puoi vincere e perdere contro chiunque. Serve avere la concentrazione al massimo per evitare delle brutte figure come accaduto con Ternana o Perugia. Non dobbiamo mai abbassare la guardia, ma stare sempre sul pezzo”.
L'ultima battuta è sulla richiesta di squalifica di sei mesi per lo stesso attaccante dell'Avellino che, comunque, rimane tranquillo.
“Sicuramente si tratta di voci che danno fastidio e non ti lasciano tranquillo. Il gol lo dedico alla mia famiglia perchè mi aiuta a fare il mio lavoro serenamente e con entusiasmo. Aspetto quello che accadrà, l'importante è stare bene con se stessi”.
Redazione
