Avellino - Roma, Avellino - Carpi: i binari paralleli dei lupi

Giovedì di lavoro e di attesa per i biancoverdi di Novellino

Avellino.  

 

di Marco Festa

Un giovedì di lavoro. Un giovedì di attesa. L'Avellino è pronto a vivere ore di fatiche sull'erba sintetica del “Partenio-Lombardi” - questo pomeriggio, a porte chiuse, partire dalle 15, l'unica seduta odierna in programma – e a veder scorrere sull'orologio gli ultimi giri di lancette che lo separano dalla prosecuzione dell'udienza a Roma (ore 14), presso il Tribunale Federale Nazionale, relativa al processo sportivo di primo grado per le presunte combine, da parte di alcuni ex tesserati, di Modena – Avellino e Avellino – Reggina (maggio 2014). E allora, come a bordo di un treno, si viaggia su binari paralleli: sul fronte del calcio giocato, forte dei quattro punti conquistati tra la sfida casalinga con la Spal e la trasferta di lunedì scorso a Frosinone, si respira aria di ottimismo. Nel mirino il match interno di sabato con il Carpi. L'unico assente sarà, con ogni probabilità, Lasik: non ancora al top della forma per via della contusione al quadricipite della coscia sinistra rimediata a Terni. Castaldo e Ardemagmi, quest'ultimo al rientro dopo un turno di squalifica, dovrebbero essere le uniche novità dal primo minuto rispetto all'undici di partenza scelto al “Matusa”, a meno che Laverone non prenda il posto di Gonzalez nella linea a quattro difensiva facendo posto a Bidaoui, che giocherebbe largo a sinistra, a centrocampo, con il conseguente dirottamento di D'Angelo sulla fascia destra. Sponda giudiziaria si riparte dalla richiesta di 7 punti di penalizzazione formulata, lo scorso 3 marzo, dalla Procura Federale. Fiato sospeso anche per i sei mesi di squalifica richiesti, causa presunta omessa denuncia della presunta combine di Modena – Avellino, per lo stesso Castaldo. Si torna a dibattere dopo l'analisi degli ulteriori elementi emersi. Pochi a giorni ed arriverà la sentenza. Poi spazio al ricorso e al secondo grado di giudizio.