Avellino, ecco come cambia il centrocampo contro il Bari

E dalla Puglia Floro Flores svela: "Sono stato contattato da tanti tifosi per la prossima gara"

Avellino.  

 

di Marco Festa

È in arrivo la partita che vale una stagione. L'Avellino, voltata pagina dopo la sconfitta contro il Benevento, attende il Bari con la consapevolezza di dover centrare un successo vitale per evitare di tramutare il suo finale di stagione in uno psicodramma sportivo. Novellino, che dovrà fare a meno di D'Angelo, squalificato, e Belloni (campionato finito per effetto della lesione di primo grado al retto femorale della coscia rimediata a poche ore dal derby), spera di recuperare in extremis l'acciaccato Gonzalez e si appresta a rilanciare tra i titolari Migliorini, pronto a prendere il posto di Jidayi, non al top della forma, nel suo 4-4-1-1 che andrà a tramutarsi in un 4-2-3-1 in fase di possesso. Le altre novità nell'undici iniziale dovrebbero essere rappresentate da Paghera, al posto di Omeonga, e Bidaoui, come esterno sinistro di centrocampo. 

Dall'altra parte del campo i biancorossi, a 3 punti dall'ottavo posto ma obbligati a vincerle tutte da qui alla fine e a sperare in un passo falso del Frosinone per centrare una qualificazione ai play off he sarebbe alla stregua di un'impresa. Come nella gara di andata, decisa da una doppietta di Fedele dopo l'illusorio gol, per gli irpini, di Castaldo, che proprio contro i pugliesi rientrerà dopo un turno di squalifica, i galletti saranno decimati. Tra infortuni e calciatori appiedati dal giudice sportivo, Colantuono dovrà fare a meno, in un solo colpo, di Raicevic, Brienza, Martinho, Tonucci, Morleo, Basha, dello stesso Fedele e dello “scugnizzo” Floro Flores, che in conferenza stampa ha presentato la prossima sfida sottolineando di aver ricevuto tanti messaggi dai tifosi baresi volti a fare da tramite con i suoi compagni circa l’importanza della gara, per gli stessi, a prescindere dalle ambizioni di classifica. “Se non cambiamo mentalità non porteremo a casa nessun punto nelle ultime tre giornate. Se ci crediamo possiamo non solo qualificarci ai play off, ma arrivare fino in fondo” ha spiegato l’attaccante partenopeo.