Avellino - Bari 1-1: le pagelle

Migliorini, il fallo da rigore l'unico neo di una prestazione super. Bidaoui sprint. Male Laverone

Avellino.  

 

di Marco Festa

Avellino - Bari 1-1: le pagelle.

Avellino (4-2-3-1)

Radunovic 6: Al 9’ è strepitoso il riflesso con cui disinnesca un gran colpo di testa in torsione di Salzano, che non gli lascia però scampo dagli undici metri. Al 23’ perde la presa sul pallone in maniera improvvisa rischiando il frittatone, graziato da Maniero, che commette fallo. Trascorre un secondo tempo da spettatore non pagante con l’Avellino in forcing prima alla ricerca del pari e poi del successo.

Laverone 5: Furlan gli crea più di un grattacapo. Lui è nervoso, si vede, e non per caso si becca un giallo pesante, per proteste: salterà il derby da ex contro la Salernitana. (13' st Verde 6.5: Gettato nella mischia per giocarsi il tutto per tutto. Glaciale dagli undici metri, spiazza Micai trasformando un rigore dal peso specifico a dir poco significativo, ma si vede poco o nulla, fatta eccezione per un bel cross pennellato sulla testa di Castaldo.)

Migliorini 6.5: Sarebbe 7 pieno se non ci fosse quel fallo di rigore, dubbio (a dir poco), a macchiare la giornata: la sua scivolata a murare la conclusione di Maniero, ad onor del vero, sembra fallosa ad occhio nudo perché scomposta e trae in inganno non solo l’arbitro Marini. Al rientro dopo quattro giornate di stop forzato la sua partita è però più che convincente: si prende palla con personalità e imposta l’azione dalle retrovie, tampona alla grande le sortite dei dirimpettai e ci prova in più di un’occasione nell’area di rigore avversaria. In una di queste trova, con un bel colpo di testa, il fallo di mani di Moras che permette a Verde di ristabilire, dagli undici metri la parità. 

Djimsit 6.5: Annulla Maniero. Tempestivo nelle chiusure. Il solito, affidabilissimo, Djimsiti.

Perrotta 5.5: Parte con più di un affanno, in difficoltà al cospetto dello sgusciante Galano. Il secondo tempo è in crescendo: garantisce sostegno alle sortite offensive dell’indemoniato Bidaoui.

Moretti 5.5: Qualche passaggio sbagliato di troppo, ma anche tanta voglia di giocare la palla prendendosi la responsabilità di provare a verticalizzare. Imprecisa la mira su un paio di calci di punizione che avrebbe potuto sfruttare meglio.

Paghera 5.5: Falloso e in difficoltà nei primi quarantacinque minuti di gioco. Nella seconda parte di gara il suo dinamismo è utile per tenere alta la pressione nella metà campo ospite.

Lasik 5: Una conclusione sparacchiata a lato, tanti duelli fisici persi. Gara anonima.

Eusepi 6: Prende falli, lotta come un leone rincorrendo gli avversari pure nella propria metà campo pur di recuperare palla. Non viene mai messo nelle condizioni di essere pericoloso. (9' st Castaldo 6: Lavora di sponda, guadagna punizioni preziose. Dà il suo contributo alla riscossa).

Bidaoui 6.5: Una spina nel fianco. Fa valere la sua capacità di saltare l’uomo, mette dentro una gran quantità di palloni, più o meno invitanti. Il dispendio di energie è notevole e lo porta a perdere lucidità alla distanza. (40' st Soumarè 5: In dieci minuti riesce nell’impresa di far spazientire tutti. Sbaglia tutti i palloni che tocca vanificando l’opportunità concessagli da Novellino che da lui si attendeva sicuramente altro in termini di brio e propositività).

Ardemagni 5.5: Prova una correzione volante su un bel cross teso di Bidaoui al 6’ della ripresa e a superare Micai prolungando di testa un lancio di Migliorini (83’), ma non riesce a spaventare il Bari e a trovare il gol che ora manca da tre partite.

Bari (4-3-3): Micai 6.5; Sabelli 6.5 (pt 43’ Cassani 5.5), Moras 5, Capradossi 5.5, Daprelà 6; Greco 6 (29' st Yebli 5.5), Romizi5.5, Salzano 7; Galano 6 (21' st Parigini 5.5), Maniero 6, Furlan 6.5.