di Marco Festa - Inviato a Cascia (PG)
Professionista esemplare: basta guardare gli allenamenti per capirlo. Simone Rizzato è uno dei volti nuovi dell’Avellino. Trentasei anni e non sentirli: l’ex Trapani ha deciso di mettersi nuovamente in gioco dopo la lunga parentesi siciliana. Nel post-partita di Avellino – Team Umbria (12-0), le sue prime impressioni sull’avventura in biancoverde: “Ho ritrovato vecchi rivali in campo, con cui ho spesso litigato, come D’Angelo e Paghera. Ora che li ho conosciuti ho imparato ad apprezzarli: è stato facile inserirsi, mi hanno messo a mio agio e di ciò sono contento. Ho voglia di dare tutto me stesso per ripagare la fiducia della società: puntare su un giocatore di 36 anni è stato un grande attestato di stima da parte loro e io voglio fare la mia parte. Mi impegnerò al massimo per conquistare la fiducia di tutti, a cominciare dai tifosi.”
Rizzato sarebbe potuto approdare alla corte di Novellino già lo scorso gennaio, ma poi non se ne fece nulla: “Confermo che lo scorso inverno l’Avellino mi aveva già cercato, ma io ho preferito non andar via da Trapani perché poteva sembrare che volessi scappare da quella brutta situazione di classifica, con soli 13 punti all’attivo. Ora sono qui, mi rimetto in gioco e proverò a dare il mio contributo per un buon campionato. Il nostro potenziale? Ora è presto per capire quali sono le nostre qualità, e poi le chiacchiere stanno a zero. Aspettiamo che sia il campo a parlare, anche se la cosa certa è che la società ha puntato su giocatori di qualità. Novellino? Sono passati tanti anni da quando l’ho avuto come allenatore alla Reggina, ma devo dire che non è cambiato per nulla. Il suo carisma è rimasto intatto.”
In Irpinia Rizzato ha ritrovato un giovane compagno ‘isolano’. Ovvero Anton Kresic: “Ha grande voglia di mettersi in evidenza e migliorarsi. Sono certo che farà bene.”
Clicca qui per vedre la conferenza stampa integrale di Simone Rizzato (tratta da OttoChannel.tv)
