Avellino, nuova idea per l'attacco. Vicina una cessione

Undicesimo giorno di ritiro a Cascia in archivio. Il punto sul mercato dei biancoverdi

 

di Marco Festa - Inviato a Cascia (PG)

A Cascia si è da poco concluso l’undicesimo giorno di ritiro dell’Avellino. Doppia seduta di allenamento per i lupi: Francesco Di Tacchio ha svolto una sessione di lavoro ridotta poiché alle prese con delle fastidiose vesciche; solo palestra per Idrissa Camarà. Walter Alfredo Novellino ha supervisionato le fatiche pomeridiane, sostenute regolarmente in seguito alla scelta di annullare il pomeriggio di riposo inizialmente programmato, sotto gli occhi di sua moglie Graziella e di una delle sue due figlie (Valentina), che hanno raggiunto la “Magrelli Active Area” proprio in virtù dell’impossibilità del tecnico di raggiungere Perugia. Sul fronte mercato, in una giornata in cui si è a lungo discusso dell’irruzione di ieri sera del mister nel corso della conferenza stampa di Federico Moretti, con annessa sottolineatura della necessità di giocatori per competere ad alti livelli, la dirigenza irpina si muove su più fronti. Per la difesa si continua ad attendere il via libera del Sassuolo per il prestito di Riccardo Marchizza (l’arrivo in neroverde di Edoardo Goldaniga dovrebbe permettere di uscire dall’attuale situazione di stand-by, ndr); per la trequarti potrebbe presso cessare il pressing su Leonardo Morosini, che non appare convinto della destinazione biancoverde; per l’attacco è invece stato sondato il terreno per Niccolò Giannetti: il Cagliari è ben disposto a cederlo in prestito per sfoltire la rosa.

Rosa che deve però sfoltire pure l’Avellino: salutato Benjamin Mokulu, finito alla Cremonese di Attilio Tesser, il prossimo calciatore ad abbandonare il gruppo dovrebbe essere Alessandro Sbaffo. La mezzala marchigiana, ai margini del gruppo in questi giorni, si sarebbe convinto ad accettare l’offerta dell’Albinoleffe e potrebbe raggiungere i suoi nuovi compagni di squadra già nelle prossime ore. Calma piatta, invece, per quanto riguarda Mohamed Soumarè (ha detto “no” a Sambenedettese e Reggina) mentre c’è l’intesa tra Avellino e Casertana per il trasferimento in rossoblù di William Jidayi. Quest’ultimo, però, non ha ancora sciolto le sue riserve.

Oggi pure la presentazione del cursore di fascia mancina Nicola Falasco (prestito con obbligo di riscatto dalla Roma), che ha pronunciato le sue prime parole da lupo: "Due anni fa ho perso tanto tempo per via di una vicenda poi rivelatasi una bolla di sapone (assolto dall’accusa di omessa denuncia in merito a Pistoiese - L’Aquila stagione 2014-15, ndr), l’anno scorso a Cesena non sono stato utilizzato con continuità, ed ora sono qui a giocare le mie carte e ripagare la fiducia riposta in me dalla società.” ha dichiarato.

Domani altra doppia seduta di allenamento. Sabato (ore 17, porte chiuse) test con il Taranto di Ciccio Cozza.