Testa bassa e pedalare. È questo il leit motiv di un Avellino che al ritmo di due sedute di allenamento giornaliere si sta avvicinando a grandi passi verso il match di sabato pomeriggio, contro la Virtus Entella. Una prova d'appello da non fallire, soprattutto dopo la figuraccia offerta all'Ossola di Varese, con tutti gli strascichi negativi con tanto di giustificate polemiche, contestazioni e un paio di faccia a a faccia, che il pari in terra lombarda ha portato in dote.
Gli animi caldi degli ultimi due giorni si sono velocemente raffreddati. Al Partenio-Lombardi, quest'oggi, si respirava un clima disteso. Lo strappo tra squadra e tifoseria, dopo le due micro-contestazioni, almeno all'apparenza, sembra essere stato ricucito. Il malcontento è stato messo da parte per consentire a D'Angelo e compagni di lavorare in serenità in vista del prossimo impegno. In Tribuna Montevergine, aperta nuovamente al pubblico, solo pochi presenti, che si sono limitati ad osservare attentamente la squadra in campo e ad applaudire Gianmario Comi, messosi in mostra con una pregevole sforbiciata mandata a segno.
Gruppo quasi al gran completo per Massimo Rastelli che ha dovuto fare a meno solo di Frattali e Soumaré. I due sono rimasti a riposo, alle prese con i rispettivi infortuni (distrazione al muscolo gemello destro, per il portiere; fascite plantare per il baby belga). Allenamento differenziato, invece, per Filkor, ormai sempre più ai margini della prima squadra, mentre Alfred Gomis è rientrato in Irpinia dopo aver usufruito di un permesso da parte della società. Regolarmente al lavoro col resto dei compagni Regoli e Visconti. L'ex Cremonese, venerdì si sottoporrà ad una nuova visita di controllo alla spalla operata. Se ci dovesse essere il via libera da parte dei medici, non è da escludere la sua presenza nella lista dei convocati per l'Entella.
Il tecnico biancoverde ha diviso il gruppo in due squadre, che si sono sfidate prima ad una partitina ad una sola porta e poi a campo ridotto. Come ieri pomeriggio, in casacca arancione sono scesi in campo quelli che potrebbero essere scelti come possibili titolari contro la Virtus Entella; in maglia verde, invece, le probabili riserve. Tra questi figuravano ancora una volta, Castaldo, Zito e D'Angelo, non al meglio della condizione fisica, e diretti verso la panchina.
Sabato l'undici di partenza, sempre con il 4-3-1-2 come modulo di riferimento, vedrebbe Gomis (in vantaggio su Frattali) tra i pali, con Pisacane, Ely, Chiosa e Bittante a formare la linea a quattro di difesa. Arini, Kone e il rientrante Schiavon, assente contro il Varese perché squalificato, a comporre la mediana. Sbaffo, data l'assenza di Soumarè, occuperebbe la posizione di trequartista alle spalle della coppia d'attacco formata, come contro il Frosinone, da Trotta e Mokulu.
Rastelli, dunque, anche in vista del doppio impegno ravvicinato (col Crotone si gioca martedì 28 aprile), contro la formazione ligure guidata da Alfredo Aglietti potrebbe optare per un mini turnover. A sei giornate dal termine i margini di errore sono sempre più ridotti. La brutta prova del Franco Ossola dovrà essere archiviata e l'unico rimedio alla delusione provata al triplice fischio finale è la vittoria. Sei soli appuntamenti prima della chiusura della stagione regolare, poi spazio ai play off, obiettivo che l'Avellino non vuole affatto fallire.
Carmine Roca
