Derby, Taccone a Otto Channel: "Voglio un Avellino arrembante"

L'appello del presidente: "Che sia una festa di sport". Rivedi l'intervista alla vigilia del derby

Avellino.  

 

di Marco Festa

Carico e determinato, ma anche esemplare per l’invito a mantenere la rivalità entro i limiti tollerabili. Battaglia in campo, festa di sport sugli spalti: il presidente Walter Taccone, intervistato in esclusiva da Otto Channel 696 alla vigilia di Avellino – Salernitana, ha presentato il derby così. Il numero uno del club biancoverde ha innanzitutto sintetizzato le proprie sensazioni a poche ore dal calcio d’inizio di un match più che atteso: “Partite del genere si commentano da sole. Il derby lo aspettiamo tutti: i tifosi, la società, l’allenatore, i ragazzi, lo staff.” – ha esordito nel suo ufficio in Corso Vittorio Emanuele“Andiamo incontro a una partita che ci darà grandi emozioni: in campo e fuori. Sono curioso di vedere la coreografia della Curva Sud: non mi hanno voluto anticipare nulla. Sul rettangolo di gioco sarà una partita alla morte, sportivamente parlando; giocata sia da noi, sia dalla Salernitana, con grande intensità e passione. Facciamo vedere a tutta Italia cosa vuol dire il calcio in Campania.”

Ognuno, a modo suo, immagina che partita sarà. Non di meno il presidente Taccone: “Sono convinto che la Salernitana giocherà coperta. Venire ad attaccarci sarebbe un suicidio per il nostro potenziale offensivo. Mi aspetto nel contempo un Avellino arrembante, nonostante qualche affaticamento che potrebbe propiziare un po’ di turnover. Voglio una squadra che non lasci il pallino nelle mani degli avversari.”

Partenio-Lombardi tutto esaurito. In settimana qualche muso storto per il lieve aumento del prezzo dei tagliandi e lo stop ai ticket ‘ridotti’: “Il caro biglietti? Gli abbonati andavano premiati. Ne ho un grandissimo rispetto. Ci aspettavamo il pienone, che in ogni caso c’è stato. Non credo che per qualche euro in più speso ci sia da lamentarsi, soprattutto in virtù dello spettacolo che offriamo. Fare un incasso importante è un aspetto da non trascurare per la società. Chi ama l’Avellino lo capisce.”

Al derby ci arriva un Avellino ambizioso: “Novellino? Sono contento si sia sbilanciato nel non accontentarsi della salvezza. Basta parlare dei 50 punti, che pur dobbiamo raggiungere il prima possibile. Il colloquio con i ragazzi ad inizio settimana? Li ho incoraggiati a non abbattersi per la sconfitta di Bari, frutto di episodi.”

La marcia di avvicinamento alla sfida coi granata l’ha vissuta, con Taccone, anche l’imprenditore Angelo Ferullo: “Ferullo? A breve dovremmo concretizzare il suo ingresso in società. Angelo è una persona per bene, che ama il calcio. Si sta legando molto all’Avellino. Da parte nostra c’è apertura ad un nuovo ingresso in società per un supporto in termini economici finalizzato ad aumentare gli investimenti e a fare l’Avellino sempre più grande.”

Pronti a fare la guerra, ma solo ed esclusivamente sull’erba sintetica: “La rivalità con la Salernitana è accesa. Lo scorso anno, nel girone di ritorno, non avevano da chiedere nulla al campionato ed ha giocato alla morte: ci sta. Abbiamo l’occasione per toglierci quel sassolino dalla scarpa portando a casa i tre punti. Oltre la partita, oltre gli sgradevoli episodi verificatisi a discapito dei nostri tifosi nell’ultimo match all’Arechi, deve però vincere la correttezza. I dirigenti della Salernitana verranno accolti con grande cordialità. Poi che vinca il migliore, cioè: noi (ride, ndr).”

Clicca qui per rivedere l'intervista esclusiva, versione integrale, realizzata da Otto Channel 696 con il presidente Walter Taccone alla vigilia di Avellino - Salernitana (video tratto da Otto Channel.tv)