Avellino, ricorso contro la squalifica di Migliorini

Il difensore è stato appiedato per tre giornate dopo la tensione finale in Avellino - Salernitana

Avellino.  

 

di Marco Festa

Non ci sta l'Avellino, che ricorrerà contro la squalifica di 3 giornate inflitte dal giudice sportivo a Marco Migliorini a causa delle sue azioni all'interno del parapiglia generato, dopo il fischio finale di Avellino – Salernitana, dal gesto del silenzio indirizzato da Minala alla Curva Sud biancoverde. Il difensore, punito nel dettaglio “per avere, al termine dell'incontro, assunto un atteggiamento aggressivo nei confronti di un calciatore della squadra avversaria – Minala per l'appunto - posizionandosi alle sue spalle e cingendogli, per un paio di secondi, il collo con un braccio” è stato una delle pedine inamovibili di Novellino in questo inizio di campionato. A prescindere della sua importanza in campo, si proverà a far rivisitare la decisione facendo leva sul fatto che, pur rimanendo innegabile che per effetto della tensione del momento il ragazzo abbia voluto difendere i propri tifosi commettendo l'errore di farsi giustizia da solo – le immagini non lasciano spazio a dubbi – si è pur sempre trattata di una reazione alle provocazioni - reiterate da Minala pure dopo gli attimi di tensione, anche in questo caso come documentato dalle immagini -. Il deprecabile episodio, che ha generato pure il lancio di bottigliette costato all'Avellino 3000 euro di ammenda, torna dunque sotto la lente d'ingrandimento mentre prosegue la preparazione a porte chiuse in vista della trasferta di sabato a Pescara, con i fari puntati sulle condizioni di Morosini. Questo pomeriggio, alle 18, a Misciano, è intanto prevista l'inaugurazione del club “I briganti di Montoro”. Attesa la partecipazione del presidente Walter Taccone e del tecnico Walter Alfredo Novellino: l'occasione ideale per tastare il polso circa l'umore in casa irpina dopo una domenica da incubo.