Le luci del “Partenio-Lombardi” accese per il secondo turno infrasettimanale in calendario. Quelle metaforiche, che si sono spente dopo l’esaltante 3-2 casalingo contro l’Empoli per effetto di altre tre rimonte, questa volta fatali, contro Bari, Salernitana e Pescara, da tornare a far risplendere lungo un cammino diventato improvvisamente buio e ricco di preoccupazioni momenti difficili e problemi. Ore 20:30: si gioca l’undicesima giornata del campionato di Serie B. Dall’altra parte del campo una Pro Vercelli in salute, reduce da quattro risultati utili di fila. Tutt’altro che una passeggiata, tenendo conto pure di come l’Avellino, risultati a parte, arriva a questa partita.
Domenica scorsa la scomparsa del papà di Castaldo, che non dovrebbe andare oltre la panchina. Questa mattina l’ufficialità della lesione al legamento crociato anteriore del ginocchio sinistro rimediata contro l’Empoli da Morosini: il trequartista sarà costretto a sottoporsi ad intervento chirurgico e resterà a lungo (potenzialmente non meno di 6 mesi) lontano dai campi di gioco. Per chiudere il cerchio c’è pure da far fronte all’assenza per squalifica (seconda di tre giornate, in attesa dell’esito del ricorso) di Migliorini. Non resta che dimostrarsi più forti di tutto tirando fuori una prestazione tutta grinta e carattere utile pure a puntellare la panchina di Novellino, non più così solida per effetto dei risultati di cui sopra. Secondo appuntamento in nove giorni (domenica a Parma l’ultima tappa del nuovo tour de force), spazio al turnover. Pecorini (out c’è pure Rizzato per via di una elongazione del retto femorale della coscia sinistra), Marchizza, Moretti e Lasik sono in rampa di lancio nel classico 4-4-2 del mister di Montemarano. Suagher, D’Angelo (staffetta con Di Tacchio) e Molina con ogni probabilità partiranno dalla panchina.
Ruoterà i suoi uomini pure il salernitano doc Grassadonia, che deve rinunciare agli infortunati Bergamelli, Morra, Rovini oltre all’ex Jidayi. La certezza è il modulo: 4-3-2-1 con Berra, Altobelli, Bifulco e Polidori in vantaggio su Ghiglione, Rocca, Vajushi e Raicevic nel gioco dei ballottaggi. Arbitra un habitué di Avellino – Pro Vercelli: Rapuano della sezione di Rimini, origini telesine e uno score favorevole ai lupi nei due precedenti match finora da lui diretti contro i piemontesi (vittoria firmata D’Angelo in Irpinia e pari con botta e risposta Legati – Castaldo al “Piola”, nella stagione 2015/2016).
Avellino – Pro Vercelli: le probabili formazioni.
Stadio “Partenio-Lombardi” (ore 20:30)
Avellino (4-4-2): Radu; Pecorini, Kresic, Marchizza, Ngawa; Lasik, Moretti, Di Tacchio, Bidaoui; Asencio, Ardemagni. A disp.: Lezzerini, Camarà, D’Angelo, Castaldo, Falasco, Gliha, Molina, Paghera, Suagher, Laverone. All.: Novellino.
Squalificati: Migliorini.
Indisponibili: Gavazzi, Morosini, Rizzato.
Ballottaggi: Marchizza – Suagher: 55% - 45%; Lasik – Laverone: 60% - 40%; Di Tacchio – D’Angelo: 55% - 45%; Moretti – Paghera: 55% - 45%.
Pro Vercelli (4-3-2-1): Marcone; Berra, Legati, Konate, Mammarella; Germano, Vives, Altobelli; Bifulco, Firenze; Polidori. A disp.: Nobile, Gilardi, Rocca, Raicevic, Castiglia, Vajushi, Vivas, Ghiglione, Barlocco, Pugliese, Grossi, Bruno. All.: Grassadonia.
Squalificati: nessuno.
Indisponibili: Bergamelli, Jidayi, Morra, Rovini.
Ballottaggi: Berra – Ghiglione: 55%-45%; Altobelli-Rocca: 55% - 45%; Bifulco – Vajushi: 55% - 45%; Polidori-Raicevic: 51% - 49%.
Arbitro: Rapuano della sezione di Rimini. Assistenti: Citro della sezione di Battipaglia e Soricaro della sezione di Barletta. Quarto uomo: Massimi della sezione di Termoli.
Dalle 19:30 segui la cronaca testuale in tempo reale su Ottopagine.it di Avellino - Pro Vercelli dallo stadio "Partenio-Lombardi"
