di Marco Festa
Obiettivo continuità. L'Avellino, tornato alla vittoria dopo tre k.o. di fila grazie all'1-0 sulla Pro Vercelli, è pronto al primo dei due appuntamenti consecutivi in trasferta in calendario. Domani, alle 15, i lupi sono di scena al “Tardini” contro il Parma degli ex Frattali, Di Cesare e Insigne. Walter Alfredo Novellino vuole la sua squadra sul pezzo: "Sarà importante l’approccio." – ha esordito in conferenza stampa - "La vittoria sulla Pro Vercelli è stata un’iniezione di fiducia. Incontriamo una squadra in salute e forte, ma sarà sempre il campo a dire la verità."
Provato il 3-5-2, possibile sorpresa. Sul fronte formazione c'è da fare a meno di Rizzato, che sta recuperando dall'elongazione del retto femorale della coscia sinistra e per la seconda volta di fila non figura nell'elenco dei convocati, ma rientra Migliorini al quale è stata ridotta da tre a due giornate la squalifica rimediata per il concitato finale del derby con la Salernitana. Radu e Kresic sono certi di una posto dall'inizio. Laverone e Marchizza, che potrebbe essere impegato come terzino, si contendono una maglia da titolare con Ngawa dirottato a destra o a sinistra all'occorrenza. A centrocampo mancherà Moretti, espulso per somma di ammonizioni contro i piemontesi di Grassadonia: D'Angelo è in vantaggio su Paghera per sostituirlo, salvo un turno di riposo imporbabile per l'imprescindibile Di Tacchio, che determinerebbe il loro utilizzo simultaneo. Sulle corsie laterali spazio a Molina e Bidaoui, pure lui tra gli ex di turno. In attacco Asencio e uno tra Castaldo e Ardemagni. Il bomber è a secco dalla doppietta a Novara. Il tecnico di Montemarano aspetta i suoi gol: "In settimana ho lavorato in maniera specifica sulle punte." – ha proseguito Novellino – "Matteo vive per il gol ma deve avere la testa libera."
Primo, non prenderle. L'Avellino, reduce dalla prima gara stagionale in campionato con la porta inviolata, è determinato a continuare lungo il solco tracciato: "Pure mia moglie, martedì sera, mi ha chiamato per dire che finalmente eravamo riusciti a non beccare gol." ha concluso, con la consueta simpatia, il mister del lupo.
