di Marco Festa
Calma apparente, fiducia a termine. L'Avellino ha trascorso un martedì atipico, all'insegna del riposo, in vista della trasferta di lunedì sera a Perugia dove il lupo vestirà l'abito tattico del 4-3-3. Da domani inizia la preparazione per una sfida determinante per il futuro di Walter Alfredo Novellino, che nella sua città; al “Curi”, si gioca tanto - se non tutto - per quanto riguarda la sua permanenza sulla panchina biancoverde. Il tecnico dei lupi ha sì incassato la conferma da parte della società dopo la sconfitta di Parma, garantendo una svolta in termini di equilibri e risultati, ma è evidente che un ulteriore passo falso sarebbe difficile da digerire: già domenica scorsa il mister ha infatti usufruito di un altro – probabilmente l'ultimo – bonus di pazienza da parte del presidente Taccone, che, ovviamente, si attendeva un altro tipo di rendimento avendo accontentato in tutto, in sede di mercato, il trainer di Montemarano ed allestito una squadra competitiva. Oltre la voglia di rimanere compatti, palesando calma e sangue freddo, c'è così l'ombra di Massimo Drago, ex Crotone e Cesena, che si allunga sullo scranno irpino. Un solo modo per tenerla lontana: vittorie e continuità. Intanto la società è in fermento non sono sul fronte campo. Come anticipato da Ottopagine.it lo scorso 26 settembre, l'imprenditore laziale Angelo Ferullo è pronto a fare il suo ingresso all'interno dell'U.S. Avellino rilevando il 15 per cento delle quote societarie. E stavolta ci siamo davvero. L'ufficialità dell'approdo nel club dell'ex presidente del Latina - che dovrebbe ricoprire la carica di amministratore delegato - è attesa entro le prossime due settimane.
