Avellino - Ascoli 1-1: le pagelle

Di Tacchio e D'Angelo rispondono "presente", Asencio sciupa e s'incaponisce

Avellino.  

 

di Marco Festa

Avellino - Ascoli 1-1: le pagelle.

Avellino (4-4-2)

Radu 6: Un dribbling dei suoi a far tenere il fiato sospeso nel primo tempo, sul finire del quale viene tagliato fuori dalla torre di Cinaglia per il gol di Perez. Nella ripresa è reattivo sul tiro di Bianchi evitando un nuovo svantaggio e fa buona guardia sulle conclusioni degli avversari.

Laverone 6.5: I gol di Cittadella lo stimolano a provare le soluzioni dalla distanza appena ne ha la possibilità. Macina kilometri sulla corsia di competenza in un crescendo di intensità e sortite, con un gran numero di palle messe al centro. Unico neo l’eccessivo spazio lasciato a Varela in occasione del gol dell’Ascoli. Negli spogliatoi si procura un taglio a una gamba per un gesto di stizza, causa un mancato passaggio di Camarà, che certifica la feroce voglia di vincere, mal convogliata.

Kresic 5.5: Si perde Perez sul gol dell’Ascoli. Grave sbavatura in una prestazione altresì sufficiente.

Marchizza 6: Bada al sodo, sbagliando poco. Sul finire della gara ci prova pure dalla distanza con un sinistro che si spegne sul fondo.

Falasco 5.5: Non riesce a sfondare sulla fascia di competenza, con Laverone non è impeccabile nel presidio della zona di campo da cui si origina il gol dell’Ascoli.

Molina 5.5: Corre tanto, fino a perdere di lucidità col passare dei minuti. Si fa sovrastare dalla torre di Cinaglia, che spiana la strada della rete a Perez. Non efficace nelle soluzioni offensive, con tanti palloni persi a certificarlo. (39' st Camarà sv: Impatto tutt’altro che incisivo sulla partita.)

D’Angelo 6.5: Lotta, sfiora il gol dovendosi arrendere a un miracolo di Ragni. Qualche errore di appoggio in una prestazione generosa e volitiva.

Di Tacchio 6.5: Sfiora il gol con un paio di conclusioni da applausi da distanza siderale, sulla prima Ragni è portentoso. Con grinta su ogni pallone, mette sul piede di Castaldo, in avvio di gara, un pallone delizioso. Quantità e qualità: come sempre prezioso nella mediana biancoverde.

Bidaoui 6.5: Anche lui deve imprecare contro la giornata super di Ragni, che gli nega la gioia del sigillo in due circostanze con voli spettacolari. Da un suo sinistro la parabola che finisce sulla testa di Castaldo, che firma l’1-1. Sul pezzo fino e oltre il novantesimo con le sue serpentine.

Castaldo 6.5: Tap-in di testa per rimettere in carreggiata l’Avellino: sesto centro stagionale, non basta ai lupi per portare a casa l’intera posta in palio ma almeno evita guai peggiori.

Asencio 5.5: Clamoroso il colpo di testa a lato, su pennellata di Laverone, sul risultato di 0-0. Si infila spesso in imbuti di densi di calciatori dell’Ascoli incaponendosi in giocate solitarie senza profitto. Un bel controllo di tacco con passaggio filtrante per Bidaoui una delle poche note apprezzabili di una performance scandita da tanti errori che non gli costano comunque gli applausi del pubblico al momento della sua uscita. (31' st Ardemagni 6: Festa smorzata da una posizione di fuorigioco, Ragni gli stoppa un colpo di testa dimostrandosi reattivo coi piedi.).

Novellino 6.5: Il ritorno al 4-4-2 sortisce gli effetti sperati: l’Avellino colleziona palle-gol e rischia sostanzialmente poco, rischiando di pagare a caro prezzo le disattenzioni difensive. I soli due cambi certificano il gradimento per l’equilibrio ri-trovato. Manca una vittoria, che manca dal 24 ottobre, per chiudere il cerchio della crisi.

Ascoli (3-5-1-1): Ragni 8; De Santis 5.5, Padella 6, Gigliotti 6; Mogos 6, Addae 6, Buzzegoli 6, Carpani 6.5 (21' st Bianchi 6), Cinaglia 5.5 (28' st Pinto 6); Lores Varela 5.5; Perez 6 (36' st Santini sv). All.: Cosmi 6.

Arbitro: Chiffi della sezione di Padova 5.5.