di Marco Festa
Nel giorno del proscioglimento dell'Avellino da ogni tipo di addebito per la presunta tentata combine di Catanzaro – Avellino del 5 maggio 2013, la Curva Sud ha deciso di sferrare l'attacco che potrebbe rivelarsi decisivo per ottenere l'uscita dal club dell'attuale socio di minoranza: Angelo Ferullo; inviso alla piazza, che non lo ritiene in grado di fornire garanzie umane e imprenditoriali alla società biancoverde, fin dal momento del suo approdo in Irpinia col 15 per cento delle quote. Questo pomeriggio una delegazione del tifo organizzato ha dunque raggiunto il “Partenio-Lombardi” per un faccia a faccia serrato con lo stesso Ferullo, riassunto senza peli sulla lingua da Franco Iannuzzi dopo che il presidente Walter Taccone, che ha assistito all'incontro, aveva preferito non rivelare i contenuti del dialogo tenuto in privato: “Abbiamo detto a Ferullo che non lo vogliamo, che non abbiamo piacere ad averlo qui ad Avellino” ha spiegato Iannuzzi, tra i punti di riferimento del direttivo della Curva Sud, che ha poi aggiunto: “Abbiamo chiesto al presidente di allontanarlo per ricompattare l’ambiente. Ferullo ci ha detto che prenderà una decisione, ma gli abbiamo fatto capire che non è molto gradito.” E Ferullo? Ha abbandonato l'impianto di contrada Zoccolari scuro in volto, in auto con lo stesso Taccone, che ha poi lasciato capire, tra le righe, di essere già proiettato a un futuro che dovrebbe rivederlo al comando solitario, seppur a tempo determinato e con l'auspicio di trovare un socio gradito alla piazza.
Clicca qui per il video con l'intervista integrale di Franco Iannuzzi (tratto da OttoChannel.tv)
