di Redazione Sport
Conferenza stampa questa mattina per il tecnico dell'Avellino Walter Novellino, molto fiducioso in vista della trasferta di domani: "La squadra deve commettere meno errori nella gestione del vantaggio, a volte ci complichiamo la vita con situazioni stupide. Contro il Cittadella abbiamo fatto bene meritando il punto grazie ad un ottimo secondo tempo, contro l'Ascoli abbiamo giocato sempre e non siamo stati nemmeno fortunati negli episodi. Sono convinto che siamo sulla buona strada e che ci manca soltanto una vittoria per sbloccarci. Ora ci aspetta una partita dura contro lo Spezia, andiamo ad incontrare una squadra che conosco bene, composta da calciatori che hanno qualità, ma ho sempre detto che farci gol è difficile e quindi non sono preoccupato. Dipende tutto da noi: è raro che un avversario ci sorprenda attraverso una propria giocata. Certo, loro stanno bene, ma credo che stiamo bene anche noi al di là della differenza in classifica”. Sugli infortuni e sulla possibile composizione del reparto offensivo: “Asencio ha un problema al flessore e mi dispiace non averlo a disposizione perché aveva bisogno di un po’ di continuità, questo non ci permette di valutarlo nella maniera migliore. Ardemagni e Castaldo, però, stanno bene, domani vedremo che tipo di impostazione avremo in campo. Matteo sta ritrovando la condizione psicofisica giusta, sappiamo tutti che è un giocatore importante che domani ci darà una grossa mano. Sto rivedendo l’Ardemagni che conosco, un allenatore cerca sempre di recuperare i calciatori più forti e rappresentativi. Anche Moretti sta meglio, vuole recuperare il tempo perduto: appena sarà al top tornerà in campo perché lo reputo importante”.
Novellino non vuol sentire parlare di innesti invernali ed elogia il lavoro della sua rosa: “Il mercato di gennaio è argomento di cui non voglio parlare, ora concentriamoci sulla partita di domani. Aspetto l’ok del dottore per Rizzato, stiamo facendo tante valutazioni dal punto di vista tattico e potremmo tornare alla difesa a tre. Questa squadra, lo ribadisco, ha sempre giocato al calcio, sono certo che ci manca soltanto una vittoria per riprendere il percorso interrotto. La sconfitta con la Salernitana è paragonabile a un parto molto lungo, l'abbiamo pagata soprattutto dal punto di vista psicologico”. Novellino delizia la platea con una massima "rubata" ad un noto giornalista Rai: “Cercheremo di accontentare quei tifosi che vogliono trascorrere un Natale con tre punti in più in classifica. C’è un detto che dice: “Io volevo vincere, ma piuttosto che perdere è meglio pareggiare”. E’ una frase che rubo a Marzullo per farvi capire che purtroppo non abbiamo raccolto quanto meritato durante queste settimane, ma la squadra è convinta dei propri mezzi e difficilmente è stata messa sotto da qualche avversario. Siamo fortemente motivati”.
Qualcuno chiede al mister se è lecito sperare ancora nei play off: “Penso sempre in modo molto positivo, credo nel lavoro che stiamo facendo. Quando parlo della montagna da scalare lo faccio perché conosco le difficoltà di un campionato come quello di B. Certo, le prossime due partite potrebbero essere molto importanti”. Su Laverone e sul singolare infortunio: “Pesa l’assenza di Laverone. Non è un terzino, ha una grandissima spinta e il carattere giusto, ma sono convinto che Pecorini ci possa dare una grande mano. Credo che tornerà per l’inizio di gennaio". Infine sul fattore pubblico: "L'aiuto dei tifosi è fondamentale, è chiaro che capisco il loro malcontento, ma deve sempre prevalere l'amore per la maglia. Loro sono sempre presenti, anche quando sono arrabbiati. Già contro l'Ascoli avete visto un atteggiamento diverso".
