di Marco Festa
Che le società di calcio abbiano bisogno dei propri tifosi è lapalissiano e non sono una rarità i casi in cui i supporters vengono o sono stati chiamati in causa per diventare parte integrante di tutto ciò che ruota intorno al rettangolo di gioco; alla propria squadra del cuore: ci sono club che, in passato, hanno chiesto ai propri sostenitori di votare la maglia che gradissero di più, di suggerire una possibile mascotte, di coniare uno slogan. È però del tutto inedito il contest dell'U.S. Avellino che sta spopolando sui social ed è ormai giunto al proprio atto conclusivo: un'idea del presidente Taccone resa realtà dal lavoro sinergico degli uffici comunicazione e marketing.
“La nuova maglia per la stagione 2018/2019 la scegli tu!” è l'ormai nota iniziativa virtuosa e per certi versi rivoluzionaria che ha pacificamente invaso il web: dalle 11 del 4 gennaio alle 18 del 6 gennaio è stato possibile votare quindici progetti degli oltre centodieci pervenuti all'Avellino e passati al vaglio effettuando una prima “scrematura” stando ai parametri imposti dalla Lega e ai criteri realizzativi espressi dallo sponsor tecnico Givova.
Cinquantacinque ore, 8041 voti espressi attraverso i like di facebook e circa 25mila visite sulla sito ufficiale dell'Avellino per arrivare alla finalissima del contest, che si conclude domani alle 18: sono rimasti in lizza il progetto H di Antonio Iannaccone (clicca qui) e quello G di Mario Guerriero (clicca qui), che stanno dando vita ad un testa a testa molto equilibrato per garantirsi la vittoria; di far vincere agli autori una serie di omaggi decisi dall'U.S. Avellino, ma soprattutto, di dare modo ai partecipanti stessi raccontare ai propri figli e nipoti che i propri beniamini, in quella stagione, ovvero la prossima, vestirono un completo frutto della propria inventiva.
E dunque, è conto alla rovescia per conoscere quale sarà la nuova maglia dell'Avellino, che sarà in ogni caso speciale, unica ed inimitabile, perché nata dalla passione e dalla creatività della propria gente: protagonista, come mai era accaduto prima, grazie a una campagna social che, a suo modo, fa la storia.
