di Marco Festa
Dopo un lunedì all'insegna dell'alta tensione sul binario Avellino – Padova, ecco levarsi all'orizzonte la provvidenziale e tutto sommato attesa “fumata bianca”: Carlo De Risio è ufficialmente un calciatore biancoverde. Il mediano classe '91, preferito a Romizi e Fedele da Novellino e dalla dirigenza irpina, ieri aveva mandato su tutte le furie i veneti, con cui era in scadenza, forzando la mano per effetto delle visite mediche sostenute Atripalda, finalizzate ad accelerare il suo svincolo e conseguente passaggio tra le fila irpine. Da qui un tira e molla lungo un giorno con la necessità di un indennizzo economico in favore dei biancoscudati – si vocifera che il centrocampista abbia dovuto rinunciare ad un paio di mensilità dalla sua ormai ex società – per procedere al “nero su bianco” coi lupi: contratto sino al 2020. Oggi il primo allenamento coi nuovi compagni di squadra mentre domani sarà la volta dell'esterno ecuadoriano Bryan Cabezas, atteso in serata in città. Bisognerà invece armarsi di pazienza per quanto riguarda la trattativa per l'acquisizione a titolo definitivo di Alessandro Mastalli dalla Juve Stabia: nonostante il nulla di fatto emerso dall'ultimo incontro tra Walter Taccone e Francesco Manniello si respira ottimismo in merito a una felice conclusione dell'affare. I tempi sono però destinati a dilatarsi in attesa di trovare il giusto compromesso tra domanda e offerta (distanza già parzialmente limata).
