Novellino: "C'è entusiasmo, meritiamo una grande classifica"

Il mister: "Voglio un Avellino incazzato! Buon girone d'andata, ma quella benedetta partita..."

Avellino.  

 

di Redazione Sport

Conferenza stampa questa mattina per il tecnico Walter Novellino, carico e motivato per la prima partita del 2018 in programma domani pomeriggio contro il Brescia: "Abbiamo svolto un bel carico di lavoro, vorrei tanto che i miei ragazzi avessero il mio stesso entusiasmo. E' come ritornare a scuola, quando non vedi l'ora di riprendere la vita normale insieme ai tuoi compagni; sono assolutamente convinto che tutti siano carichi al punto giusto, affronteremo una partita importante contro una squadra che ha appena cambiato allenatore. Boscaglia è un amico, gli faccio i complimenti e gli auguro tanta fortuna, a partire ovviamente dalla seconda giornata di campionato. L'Avellino è pronto". Sull'attualità e sulle operazioni di mercato, il mister si esprime così: "Questa è una squadra che ha un gruppo forte, tutti hanno ripreso a lavorare nel modo giusto concentrandosi anche sulla forza e sulla velocità. Ho chiesto attenzione e continuità in questo girone di ritorno, non dimentichiamoci che la rosa è composta da tantissimi giovani che hanno bisogno di tempo e che sicuramente hanno imparato tanto nelle prime 21 giornate. La società ha preso calciatori importanti in questa prima fase del mercato: non voglio gente di nome, ma calciatori che abbiano fame e che vogliano andare lontano. Sono fiducioso per le prossime operazioni, non mi sembra che tutte le altre nostre antagoniste abbiano acquistato chissà quanto".

La carica del mister e uno sguardo alla zona play off

Novellino si è soffermato sull'importanza dei giovani e sul loro processo di crescita. Si chiede al mister quanto i più esperti possano rappresentare per loro un punto di riferimento dentro e fuori il rettangolo di gioco: "Da Castaldo e da tutti i calciatori esperti mi aspetto tanto, sono professionisti che ci possono dare una grossa mano. E' necessario che lui si sappia far ascoltare con intelligenza dai giovani, purtroppo qualche volta un rimprovero di un elemento di una certa età può essere interpretato nel modo sbagliato da uno con minor esperienza". Inevitabile parlare ancora di mercato, con il caso Cabezas che anima la vigilia della sfida di domani:  "Vorrei farvi capire una cosa: la società ha fatto di tutto per portare Cabezas qui e sta facendo di tutto per prenderlo, ma se dovesse saltare questa operazione siamo pronti con soluzioni alternative. Io mi fido del gruppo che ho e mi fido dei dirigenti che hanno il compito di operare sul mercato. Il mio unico pensiero è rivolto alla sfida di domani. Camarà? Gli farebbe bene giocare con maggiore continuità, ha qualità importanti e deve acquisire minutaggio. L'imminenza, però, si chiama Brescia e quindi l'ho convocato. Paghera e Moretti? Insieme alla società abbiamo fatto delle scelte e vanno rispettate da parte di tutti"Sulla probabile formazione e sul recupero degli infortunati: "Non ho paura di far giocare De Risio o un ragazzo di 18 anni, quando scelgo la formazione valuto il lavoro svolto quotidianamente senza preclusioni nei confronti di nessuno. Sta crescendo Di Tacchio, tutti hanno lavorato nel modo giusto. Gavazzi è un acquisto importantissimo per noi, già a Frosinone avete potuto vedere i suoi progressi. Va inserito gradualmente e con intelligenza, ma è un calciatore che a me piace tanto. Chi ha qualità deve giocare, non deve rimanere fuori, sebbene lui sia reduce da 16 mesi di inattività. Mi dispiace per Rizzato: forse andava aspettato di più". 

Il mister: "I procuratori facciano i procuratori. Conta il gruppo, non i grandi nomi"

Sulla  composizione del pacchetto arretrato e sulla forza dell'attacco bresciano, Novellino si è espresso così lanciando anche una frecciata a qualche operatore di mercato: "Ngawa può ricoprire tutti i ruoli e so bene che centrale si disimpegna benissimo. Il suo procuratore mi ha detto che sa fare anche il terzino destro, ma credo che ognuno debba fare il proprio mestiere. L'allenatore fa l'allenatore, l'agente fa l'agente. Anche nel reparto difensivo ci sono tante soluzioni a prescindere dai singoli. Ci sono giocatori fisici che stanno migliorando e che danno ampie garanzie, non sono preoccupato. Laverone sta benissimo, domani vedrò se schierarlo dal primo minuto. Il gruppo è voglioso come il suo allenatore, sa bene che domani è una partita fisica: mi aspetto un Avellino incazzato, pur rispettoso del Brescia". Si chiede a Novellino un paragone con la passata stagione, quando il suo arrivo sulla panchina biancoverde coincise con la rinascita e con un grande girone di ritorno: "Rispetto all'anno scorso ci sono stati molti progressi, questa è una squadra che nel girone d'andata meritava molto più di 25 punti. C'è stata una benedetta partita della quale non voglio più dire nulla che ci ha condizionato, ma con un pizzico di attenzione in più...".

Sul prossimo avversario: "Dobbiamo essere razionali e pensare a casa nostra, ci servono punti per risalire una classifica che ritengo bugiarda perchè meritiamo ben oltre. Non devo pensare al cambio di guida tecnica, a prescindere da questo so che il Brescia è una buona squadra e gente come Torregrossa, Caracciolo, Martinelli, Bisoli e tanti altri c'erano già prima e conosciamo le loro caratteristiche a prescindere dal modulo che adotteranno domani". "La chiosa fa palesare un coinvolgente ottimismo: "Prima della sfida con la Ternana non abbiamo vinto molto, ma a livello mentale tutto può cambiare in un minuto. Noto l'entusiasmo giusto, abbiamo voglia di far bene. La società sicuramente farà la sua parte e ci darà un'ulteriore e grossa mano". 

Clicca qui per la conferenza stampa integrale di Walter Alfredo Novellino alla vigilia di Brescia - Avellino (video tratto dalla pgina Facebook di 696 TV Otto Channel)