di Marco Festa - Inviato a Brescia
Brescia – Avellino 2-3: le pagelle.
Avellino (4-4-1-1)
Radu 7: Pronti, via, ed è subito reattivo con una gran respinta di piede su conclusione da distanza ravvicinata di Torregrossa. Al 4’ è pronto a porre rimedio a un retropassaggio corto di Ngawa con una scivolata provvidenziale. Poco dopo chiude lo specchio a Caracciolo sfoderando un’uscita bassa col giusto timing. E poi ancora il duello personale con Torregrossa, che prosegue con una bella parata su conclusione da distanza ravvicinata dell’attaccante e i due gol incassati, su cui non ha colpe. Un volo in tuffo per mandare la palla a schiantarsi sul palo, su punizione di Caracciolo (37’), è l’ennesimo intervento determinante di un primo tempo super, prima della ripresa senza sostanziali affanni con la difesa che finalmente si riassesta. Sta diventando una garanzia.
Ngawa 5.5: Furlan è tra i primi calciatori in Serie B a metterlo in difficoltà sul piano della velocità. I cross letali per i lupi arrivano dalla sua fascia. Meglio nella seconda parte di gara, soprattutto a sinistra dopo l’ingresso di Laverone.
Migliorini 5.5: Alza un maldestro campanile che spiazza Kresic già fuori posizione permettendo al Brescia di raddoppiare. Cresce alla distanza. I secondi quarantacinque minuti di gioco sono impeccabili.
Kresic 4.5: Si perde Torregrossa che firma l’1-1 ed è lontano dalla zona che dovrebbe presidiare anche in occasione del raddoppio pur se colto di sorpresa dal colpo di testa di Migliorini. Nella seconda frazione di gioco aggancia Torregrossa in area di rigore: per fortuna dei lupi Balice lascia correre.
Falasco 5: Diagonali pigre e in palese ritardo non gli permettono di rimediare ai buchi difensivi generati da Kresic. (28' st Laverone 6: Al rientro, buon impatto sulla partita.)
Molina 6: Qualche dribbling di troppo quando di facile lettura per i dirimpettai. Non brilla ma firma il gol del momentaneo vantaggio e la terza rete in campionato sbucando sul secondo palo al momento giusto.
De Risio 6: I calciatori non si giudicano prima di vederli all’opera. Subito titolare, prima in Serie B, buon impatto con la realtà Avellino e la categoria: bene in fase di interdizione, da migliorare la precisione e l’efficacia degli scarichi per i compagni.
D'Angelo 5.5: Si vede pochino, ma in mezzo al campo il suo contributo è sempre prezioso.
Bidaoui 7.5: Quando va via palla al piede sono dolori per la difesa avversaria: assist per Molina, poi un gran gol per brindare al terzo centro stagionale e, soprattutto, ai tre punti. (24' st Gavazzi 6: La fine di un incubo, sedici mesi dopo. Torna a giocare una gara ufficiale col piglio e la personalità del veterano della categoria che è e può tornare ad essere.)
Castaldo 7.5: Nella ripresa dipinge calcio: magia di esterno destro per il 2-2 e cucchiaio che si stampa sulla traversa negandogli la gioia di un gol fantastico. Oltre alla rete e alle giocate è lodevole per la voglia di rincorrere gli avversari e difendere il vantaggio. Leader tecnico e carismatico.
Asencio 6: Sciupa l’occasione di chiudere i conti col gol del 2-4 spedendo alto il pallone mandato sulla traversa da Castaldo. Come il “dieci” primo tempo in sofferenza, ripresa al servizio della squadra a suon di palloni protetti e punizioni guadagnate utili a far salre la squadra. (40' st Pecorini sv: Pochi minuti per il serrate le fila finale).
Novellino 6: La difesa balla nel primo tempo, ma viene registrata nella difesa. Deve fare a meno di Di Tacchio, ma De Risio, subito titolare, fa la sua parte. Come un anno fa inizio di ritorno con blitz a Brescia: allora fu l’inizio di una cavalcata esaltante verso la salvezza, ora potrebbe esserlo verso qualcosa di più. Ma c’è da lavorare e il mercato sarà determinante per le mire play off.
Brescia (3-5-2): Minelli 5.5; Somma 5, Gastaldello 5.5, Meccariello 5.5 (26' st Longhi 5,5); Cancellotti 5.5 (39' st Cortesi sv), Bisoli 6, Ndoj 5 (26' st Ferrante 5.5), Martinelli 5,5, Furlan 6.5; Caracciolo 6, Torregrossa 7. All.: Boscaglia 5.5.
Foto: usavellino.club
