di Marco Festa
La “fumata bianca” sta finalmente per levarsi all'orizzonte. Il giorno della verità è giunto, come aveva preannunciato a Brescia il procuratore Simone Tanganelli spiegando che non si sarebbe andati oltre martedì per prendere una decisione sul futuro del suo assistito. Buone nuove alla porta per l'Avellino, che è ad un passo dall'esultare accogliendo tra le proprie fila, a meno di clamorosi cambi di scenario, Bryan Cabezas.
Alle spalle intensi giorni di lavoro diplomatico che avrebbero sortito gli effetti sperati. Non solo in termini di permessi di soggiorno. In casa biancoverde è così crescente l'ottimismo per il lieto fine dell'intricata vicenda legata all'arrivo in Irpinia dell'ecuadoriano, che oggi dovrebbe aver sostenuto l'ultimo allenamento con la maglia dell'Atalanta e già domani sarà, salvo ulteriori imprevisti o slittamenti, in campo agli ordini di Novellino.
L'esterno offensivo sudamericano, con il lavoro di mediazione del club orobico, si sarebbe infatti convinto ad accettare la destinazione Avellino a prescindere dalla situazione relativa al visto turistico per la compagna, per il quale ci si sta comunque continuando ad adoperare sia su sponda irpina, sia bergamasca. Il ritorno ad Avellino, dove era approdato lo scorso martedì sera dopo essere atterrato a Napoli Capodichino, sarebbe addirittura mera questione di ore. Ultimi scongiuri, di rito, ma la firma di Cabezas non è mai stata così vicina.
