di Marco Festa
Tre punti per cancellare il k.o. di Foggia. Un successo per guadagnare prezioso terreno sugli odierni dirimpettai, preceduti di sole due lunghezze in classifica. L'Avellino mette nel mirino il Cesena con la consapevolezza che la quarta giornata di ritorno di Serie B sarà una battaglia sportiva, oltre le motivazioni e la voglia di rivalsa che dovranno in ogni caso e necessariamente animare l'approccio a una partita da non fallire. Dopo la battuta d'arresto in casa dei satanelli, i lupi tornano al “Partenio-Lombardi” dove è aperta una striscia positiva di quattro risultati di fila: tre pareggi (Carpi, Ascoli e Cremonese); una vittoria (contro la Ternana).
E proprio dal match contro le fere, dello scorso 28 dicembre, non si vedeva in campo Matteo Ardemagni: tormentato dalla pubalgia, in flessione di stimoli per un lungo e buio periodo, ma finalmente pronto al rientro mandato in archivio un gennaio con le valige in mano. Novellino, incassati segnali di risveglio fisico e mentale, questa mattina gli chiederà la disponibilità a giocare: dovrebbe ottenerla, potendo così contare su un tandem d'attacco pesante con Asencio, pur senza sostanziali alternative dalla panchina (Castaldo, ospite domani alle 21 di 696 TV Otto Channel a 0825, è ancora out). L'elenco degli indisponibili, attacco a parte, è ancora molto lungo: oltre a Castaldo è acciaccato pure Gavazzi, sono infortunati Bidaoui, Iuliano, Lasik e Morosini e squalificati D'Angelo e Ngawa. Cabezas c'è, ma per onore di firma in attesa di recuperare la condizione ottimale, non ancora tale per via di una noia muscolare ereditata dall'esperienza al Panathinaïkos.
Forfait a parte, non mancheranno però le scelte tecniche: su tutte la probabile esclusione dall'undici di partenza di Migliorini, non impeccabile, in realtà un po' come tutta la retroguardia, sabato scorso allo “Zaccheria”. Davanti a Radu, largo alla coppia centrale Morero – Kresic con Pecorini e il rientrante Rizzato (favorito su Falasco) a presidiare le corsie laterali. A centrocampo, da destra verso sinistra, Laverone, De Risio, Di Tacchio e Molina. Gli interni fungeranno da diga centrale in fase di possesso quando l'assetto muterà forma, con l'avanzata di Laverone e Molina ai lati di Asencio, in un 4-2-3-1. Destinato a subentrare a gara in corso l'albanese Vajushi, provato come trequartista al pari di Wilmots in settimana.
Sponda cesenate, fuori solo lo squalificato Di Noia, che sarà rilevato da Fedele, sondato dall'Avellino prima del suo approdo in bianconero: Castori sembra orientato a far accomodare al proprio fianco gli ex Suagher e Donkor. Nelle retrovie Fazzi è in pole per la maglia da terzino sinistro, Perticone s'avvia a essere dirottato sulla destra per far posto al rientrante Esposito, che scalpita per completare il reparto con Scognamiglio. In attacco occhio alla velocità di Jallow a sostegno dell'unica punta Moncini.
Avellino – Cesena: le probabili formazioni.
Stadio “Partenio-Lombardi” (ore 15).
Avellino (4-4-1-1): Radu; Pecorini, Morero, Kresic, Rizzato; Laverone, De Risio, Di Tacchio, Molina; Asencio; Ardemagni. A disp.: Lezzerini, Marchizza, Moretti, Migliorini, Falasco, Vajushi, Evangelista, Cabezas, Wilmots. All.: Novellino.
Squalificati: D’Angelo, Ngawa.
Indisponibili: Bidaoui, Castaldo, Gavazzi, Iuliano, Lasik, Morosini.
Ballottaggi: Rizzato - Falasco: 55% - 45%; Ardemagni - Vajushi: 60% - 40% (se gioca Vajushi, Asencio punta centale e Vajushi trequartista); Ardemagni - Falsco: 60% - 40% (se gioca Falasco, Molina trequartista e Asencio punta centrale); Ardemagni - Wilmots: 60% - 40% (se gioca Wilmots, Asencio punta centale e Wilmots trequarista).
Cesena (4-4-1-1): Fulignati; Perticone, Esposito, Scognamiglio, Fazzi; Vita, Schiavone, Fedele, Laribi; Jallow; Moncini. A disp.: Agliardi, Melgrati, Cascione, Eguelfi, Chiricò, Cacia, Suagher, Dalmonte, Donkor, Kupisz, Ndiaye, Emmanuello. All.: Castori.
Squalificati: Di Noia.
Indisponibili: nessuno.
Ballottaggi: Vita - Dalmonte: 55% - 45%.
Arbitro: Ghersini della sezione di Genova. Assistenti: Rocca della sezione di Vibo Valentia e Rossi della sezione di La Spezia. Quarto uomo: Vigile della sezione di Cosenza.
