di Gaetano Ferraiuolo
E' stato uno dei protagonisti della partita giocata questa sera al Castellani, un calciatore sempre più titolare inamovibile e che ha macinato chilometri sulla fascia non solo per aiutare i compagni in fase di non possesso, ma anche per fornire palloni invitanti per le punte con cross precisi e calibrati. Intervistato in esclusiva dalla redazione di OttoChannel durante la trasmissione Derby in onda sul canale 696 del digitale terreste, Lorenzo Laverone ha analizzato così il match pareggiato in extremis in terra toscana: “E' un punto d’oro ottenuto su un campo difficilissimo contro una squadra fortissima, siamo stati bravi a restare in partita fino alla fine spendendo tanto dal punto di vista psicofisico. La qualità dell’Empoli è fuori discussione e non abbiamo costruito molte occasioni da gol, ma meritavamo di riprenderci quello che avevamo perso contro il Cesena all’ultimo minuto. Siamo stati bravi a non perdere gli equilibri dopo l ‘1-0, una squadra senza carattere rischia di crollare sul piano mentale e invece siamo rimasti concentrati crescendo con il passare dei minuti. Loro sono primi non per caso, Caputo e Donnarumma riescono sempre ad essere pericolosi e innanzitutto dovevamo arginarli".
Laverone prosegue: "Non abbiamo calciato molto in porta, ma abbiamo varcato spesso la metà campo avversaria esponendoci e rischiando, alla fine siamo stati premiati. E’ un punto fondamentale per noi perché era obbligatorio dare continuità alla bella vittoria conquistata contro il Novara, non so quante squadre verranno a fare risultato sul campo dei più forti del campionato. Bravo capitan D’Angelo a crederci fino alla fine, ma tutto il gruppo non ha mai mollato e ha trovato il pareggio con merito negli ultimissimi secondi.Queste serate ci aiutano a livello mentale, ma guai ad abbassare la guardia: dobbiamo pensare a raggiungere quanto prima i 50 punti perchè il nostro obiettivo resta la salvezza. Certo, ora affronteremo i prossimi match con uno spirito positivo. Il freddo? E’ un rischio per i calciatori, la parte laterale del campo sotto la tribuna era ghiacciata e sarebbe più opportuno evitare queste cose”.
