di Marco Festa
Superarsi per non fermarsi. L’Avellino è pronto alla sfida casalinga col Bari (ore 15, stadio “Partenio-Lombardi”) dopo aver mandato in archivio una vigilia che non ha portato in dote buone notizie: Morero e Gavazzi, alle prese con fastidi muscolari dell'ultim'ora, sono in forte dubbio e Novellino, già costretto a fare a meno dei lungodegenti Lasik, Iuliano e Morosini; del neo-papà Cabezas, volato in Ecuador; di capitan D'Angelo, squalificato, oltre altri agli acciaccati Castaldo, Moretti, Radu e Rizzato, potrebbe vedersi costretto a cambiare modulo dal 4-4-1-1 al 3-5-1-1 con Asencio e Ardemagni tandem d'attacco, Molina mezzala destra, Falasco esterno sinistro di centrocampo e Migliorini in difesa al fianco di Kresic e Ngawa. Alle spalle una settimana difficile sotto vari profili, c'è da tirare fuori grinta, orgoglio e carattere per centrare il terzo risultato utile di fila.
Va invece a caccia del quarto successo consecutivo l'undici allenato da Grosso, che ha invitato a non sottovalutare le insidie insite nel match in Irpinia. Improta è in ballottaggio con Anderson per completare il tridente offensivo con Kozac e Galano, Gyomber è favorito su Diakité per affiancare Marrone al centro della linea a quattro difensiva.
Al seguito dei pugliesi ci saranno 800 tifosi, merito anche della mediazione di Cosmo Antonio Giancaspro finalizzato alla revoca del divieto di trasferta. Il presidente dei biancorossi ha rivolto un invito alla correttezza ai supporters dei galletti mediante una nota ufficiale. Il dato aggiornato a ieri sera era invece di soli 600 i biglietti venduti sulla sponda avellinese, ennesimo flop stagionale su cui riflettere. All’Avellino il compito di far registrare un sussulto in un encefalogramma da tempo piatto attraverso un risultato e una prestazione che possano generare entusiasmo e ottimismo, oltre che tenere a debita distanza i bassifondi della classifica dove hanno vinto Cesena, Salernitana e Ternana, a una settimana dall’atteso derby di ritorno all’“Arechi” contro la stessa Salernitana.
Avellino – Bari: le probabili formazioni.
Stadio “Partenio-Lombardi” (ore 15)
Avellino (3-5-1-1): Lezzerini; Migliorini, Kresic, Ngawa; Laverone, Molina, Di Tacchio, De Risio, Falasco; Asencio; Ardemagni. A disp.: Casadei, Pecorini, Marchizza, Vajushi, Gavazzi, Morero, Evangelista, Mentana, Bidaoui, Wilmots. All.: Novellino.
Squalificati: D’Angelo.
Diffidati: Falasco, Laverone.
Indisponibili: Cabezas, Castaldo, Iuliano, Lasik, Moretti, Morosini, Rizzato.
Ballottaggi: Migliorini - Marchizza 60% - 40%; Migliorini - Morero: 51% - 49% (se gioca Morero 4-4-1-1 con Laverone terzino destro; Molina esterno destro e Bidaoui esterno sinistro di centrocampo; Asencio o Gavazzi trequartista); Asencio - Gavazzi: 55% - 45%.
Bari (4-3-3): Micai; Sabelli, Gyomber, Marrone, D’Elia; Tello, Basha, Henderson; Galano, Kozak, Improta. A disp.: De Lucia, Conti, Petriccione, Anderson, Cassani, Balkovec, Cissé, Iocolano, Nené, Andrada, Morleo, Diakitè. All.: Grosso.
Squalificati: nessuno.
Diffidati: Improta, Petriccione.
Indisponibili: Berardi, Brienza, Busellato, Empereur, Floro Flores, Oikonomou, Salzano.
Ballottaggi: Gyomber - Diakité: 55% - 45%; Improta - Anderson: 55% - 45%.
Arbitro: Rapuano della sezione di Rimini. Assistenti: Borzomì della sezione di Torino e De Troia della sezione di Termoli. Quarto uomo: Fiorini della sezione di Frosinone.
