Astori, la commozione di Lezzerini, Novellino e Ardemagni

Voci rotte la pianto in casa Avellino per la prematura scomparsa del capitano della Fiorentina

Avellino.  

 

di Marco Festa

Il calcio italiano è stato travolto dalla drammatica notizia della prematura scomparsa di Davide Astori, trovato privo di vita questa mattina, in albergo, a Udine dove si sarebbe dovuta giocare Udinese - Fiorentina. Rinviate tutte le gare odierne in programma in Serie A e in Serie B: tra queste, ovviamente, anche Avellino  Bari. La notizia si è diffusa proprio mentre i tifosi stavano raggiungendo il “Partenio-Lombardi”. In tanti hanno appreso del rinvio trovando i cancelli dello stadio chiusi. Gli ottocento supporters del Bari che avrebbero dovuto assistere all'incontro sono stati fermati al casello autostradale di Avellino Est per poi fare immediato ritorno in Puglia. Il Bari è rimasto in albergo mentre l'Avellino si è allenato a porte chiuse.

Scuri in volto, all'uscita degli spogliatoi, i calciatori biancoverdi. Affranto e visibilmente emozionato il portiere Luca Lezzerini, ex della Fiorentina di cui Astori era, come noto, capitano. Il suo ricordo è commosso: “Il mio pensiero va alla moglie e alla figlia, mi vengono i brividi” - ha spiegato l'ex estremo difensore della Viola - “Eravamo molto amici fuori dal campo, era sempre pronto a dare un aiuto a tutti. Dopo una partita di Europa League (Fiorentina-Paok Salonicco del 24 novembre 2016, ndr) non ero contento della mia prestazione e lui mi disse di rialzare subito la testa. È un giorno triste, ma bisogna andare avanti, forse io ho accusato il colpo un po’ più degli altri.”

Rotta dal pianto anche la voce di mister Walter Novellino:“Siamo tutti sconvolti. Non conoscevo Astori personalmente ma soltanto come calciatore. I miei calciatori sono scossi, ma non gli ho detto niente perché ognuno vive il dolore come meglio crede. Il silenzio è la cosa migliore tanto non si può cambiare nulla ormai. Ho dato loro un giorno di riposo per riflettere. Non c’è partita che tenga di fronte a queste cose: giusto rinviare tutto. “Ci sono passato con Renato Curi.” 

Stravolto pure l'attaccante Matteo Ardemagni, che con Astori ha condiviso l'esperienza in Serie C tra le fila del Pizzighettone, nella stagione 2006/2007, e il percorso nel vivaio del Milan“Era un ragazzo solare, sorridente, sempre disponibile e che grazie alla sua umiltà è arrivato nel grande calcio. Abbiamo vissuto sei mesi a Pizzighettone vivendo in casa insieme, ricordo le risate e il divertimento. Si vedeva da piccolo che aveva le qualità giuste per sfondare. Ho chiesto alla società di poter essere presente al funerale.”

In una giornata di dolore il calcio giocato è passato inevitabilmente in secondo piano, ma restano ora da definire la data del recupero e la gestione dei ticket emessi per il match: Avellino – Bari non dovrebbe giocarsi prima del 20 marzo mentre l'invito per i sostenitori di entrambe le squadre è, al momento, quello di non gettare via i titoli d'ingresso in attesa di indicazioni ufficiali.

N.B.: Cliccando sui collegamenti ipertestuali in corrispondenza dei nomi è possibile vedere le interviste integrali a Luca Lezzerini, Walter Novellino e Matteo Ardemagni.