Derby: le decisioni del giudice sportivo su Asencio e Molina

Pesante ammenda per la Salernitana, non solo per il lancio di petardi e oggetti. Inibito Avallone

derby le decisioni del giudice sportivo su asencio e molina
Avellino.  

 

di Marco Festa

Sono arrivate le decisioni del giudice sportivo relative a Salernitana - Avellino, giocata domenica scorsa all'Arechi.

Ll'attaccante dei biancoverdi, Raùl Asencio, è stato squalificato per due giornate "per avere, al 48° del secondo tempo, rivolto in segno di dissenso un applauso al direttore di gara ed indirizzato allo stesso espressioni ingiuriose". Una giornata invece per l'altro espulso in casa irpina, ovvero Salvatore Molina "per essersi reso responsabile di un fallo grave di giuoco (al 42' del secondo tempo ha scalciato Kiyine, ndr)". Sponda granta turno di stop per Raffaele Schiavi, che era in diffida ed è stato ammonito. 

La Salernitana è stata invece multata di 12mila euro per quattro differenti motivazioni: "per avere suoi sostenitori, al 4° del primo tempo, lanciato sul terreno di giuoco un oggetto di plastica che colpiva un calciatore avversario (Ngawa, ndr) senza causargli alcuna conseguenza lesiva; per avere inoltre, suoi sostenitori, nel corso della gara, lanciato cinque petardi nel settore occupato dai sostenitori della squadra avversaria; per avere quindi, suoi sostenitori, nel corso della gara, lanciato numerosi oggetti di vario genere sul terreno di giuoco; infine, a titolo di responsabilità oggettiva, per avere un proprio steward in servizio nel recinto di giuoco, al termine della gara, tentato di aggredire un dirigente della squadra avversaria; recidiva; sanzione attenuata ex art. 14 n. 5 in relazione all'art. 13, comma 1 lettera b) CGS, per avere la Società concretamente operato con le Forze dell'Ordine a fini preventivi e di vigilanza."

Comminati inoltre duemila euro di ammenda a Lorenzo Laverone: "per avere, al termine della gara, mentre rientrava negli spogliatori, rivolto ai sostenitori della squadra avversario un gesto offensivo."

Inibito a svolgere ogni attività in seno alla F.I.G.C., a ricoprire cariche Federali e a rappresentare la società nell'ambito Federale fino al 27 marzzo il team manager della Salernitana Salvatore Avallone: per avere, al termine della gara, tentato di aggredire un calciatore della squadra avversaria.