Avellino, un forfait a centrocampo apre un ballottaggio

Dopo la parentesi a Picarelli si torna al "Partenio-Lombardi": novità nel settore nevralgico

Avellino.  

 

di Marco Festa

A Vercelli, salvo colpi di scena, l'Avellino dovrà fare a meno di D'Angelo. Il capitano, colpito duro a un polpaccio a poche ore dal match con il Pescara - al quale poi ha preso regolarmente parte - ha subito un'altra contusione nella zona già dolorante durante la partita con gli adriatici e, al termine di una settimana travagliata, sembra destinato ad alzare “bandiera bianca”. Ieri il centrocampista di Ascea si è fermato non andando oltre una seduta ridotta alternata a terapie dopo aver lavorato in piscina nei primi giorni della settimana. Sono dunque ridotte al lumicino le possibilità di vederlo in campo al “Piola” dove Novellino adotterà con ogni probabilità il 3-5-2, provato anche nel corso del test in famiglia disputato in località Picarelli per abituarsi alle dimensioni del campo di gioco dei piemontesi. A prendere il posto di D'Angelo, a meno di un recupero last minute che appare come detto inverosimile, sarà, nelle vesti di interno sinistro, uno tra Molina e De Risio. Gavazzi potrebbe nel contempo tornare a fungere da mezzala destra: il centrocampista di Sondrio ha intanto dato mandato al procuratore Parretti, in città, di discutere il rinnovo del suo contratto in scadenza. Tornando alla probabile formazione: Laverone a destra, Di Tacchio perno centrale più uno tra Rizzato e Falasco a sinistra completeranno il settore nevralgico. In difesa, davanti a Lezzerini spazio a Migliorini, Morero e Ngawa. In attacco tutto sul tandem Castaldo – Ardemagni. Oggi allenamento a porte aperte al "Partenio-Lombardi" a partire dalle 15.45.