di Gaetano Ferraiuolo
Conferenza stampa per il tecnico dell'Avellino Walter Novellino, molto carico per la sfida in programma domani pomeriggio a Vercelli e consapevole che, sbancando il "Piola", potrebbe radicalmente cambiare la stagione della sua squadra alla vigilia di tre sfide interne consecutive. Ecco le sue dichiarazioni: "Ci tengo a fare una precisazione doverosa: a me non sono stati chiesti i play off, mi hanno parlato di una tranquilla salvezza: non so voi come ragionate, io sono una persona corretta e mi piace essere chiaro. Non mi va di soffermarmi sul giornalista che si nasconde o su altre situazioni che a me non piacciono. Se il presidente mi avesse chiesto di vincere il campionato, qui ci sarebbero stati altri calciatori. Senza l'emergenza infortuni l’Avellino avrebbe già avuto 40 punti, su questo ci metto la mano sul fuoco. Non avremo problemi a raggiungere quello che era l'obiettivo dichiarato di inizio stagione”. Novellino batte molto su questo concetto: “Quando dico che questa squadra poteva darci soddisfazioni, lo penso sul serio. Nel momento topico della stagione sono venuti meno Castaldo, Morosini, Lasik, Bidaoui e altri titolari. Non voglio screditare chi ha giocato in loro sostituzione, ma qualunque squadra paga a caro prezzo la perdita di 5-6 titolari. Se non ci fossimo fatti influenzare dai due derby avremmo potuto far meglio, stiamo recuperando giocatori importanti e in quest’ultimo scorcio di stagione potremmo raccogliere quanto seminato”.
Immancabile il punto sull'infermeria: “D’Angelo sta recuperando bene, Radu è in nazionale e ci raggiungerà a breve. Per il resto stiamo valutando tutto, sono molto contento del recupero di Castaldo che è un calciatore che ci è mancato per 60 giorni e che ho avuto paura a rimettere in campo perché temevo potesse farsi male. Morosini? Non sarà nell’elenco dei convocati, non siamo ancora nei tempi di recupero e ci vorrà ancora qualche settimana. Partirà con noi per Vercelli, ma se non passano 5 mesi i medici non ci daranno l’ok. Anche io l’ho visto bene durante gli allenamenti, ma se si fa male prima del termine stabilito ci rimettiamo anche noi e non è giusto”. Novellino si sofferma anche sull'aspetto tattico rispondendo implicitamente anche alle parole di Laverone: “I moduli sono relativi, quello che conta è recuperare quasi tutti i nostri calciatori. L’atteggiamento è quello che determina la situazione: basta fare l’opposto di quanto visto a Salerno. Che poi si possa giocare con due punte o con un attaccante sostenuto da tre giocatori con caratteristiche offensive si vedrà di volta in volta”. Sulla sfida di domani pomeriggio: “Andiamo ad affrontare una partita importantissima sia per loro, sia per noi. La Pro Vercelli ha qualche giocatore davvero importante che può creare difficoltà a chiunque, il campo sembra stretto, ma credo sia normale. Il sintetico è diverso dal nostro e in settimana abbiamo cambiato terreno per fare gli allenamenti. Far bene domani ci aiuterebbe a vivere un finale di stagione importante, non dobbiamo temere nessuno. Sono convinto che il nostro futuro dipende dal recupero dei nostri calciatori, mi sento sereno perché giocheremo alla pari contro Parma e Perugia. A livello di gioco nessuno ci è stato superiore, abbiamo peccato in termini di esperienza. In casa poi abbiamo una marcia superiore a tutti e quelle tre gare di fila al Partenio saranno fondamentali”.
Sulla fase difensiva: “I miei giocatori sono tutti bravi, forse manchiamo un po’ di esperienza e per questo subiamo qualche gol di troppo. Credo molto nei miei ragazzi, vorrei sottolineare il lavoro di Marchizza che è un elemento nel quale credo molto. Faccio affidamento su tutti i componenti del reparto arretrato, in settimana i miglioramenti sono costanti e qualche errore individuale va messo in preventivo quando si ha a che fare con ragazzi così giovani”.Infine si scherza un po' quando si chiedono al mister informazioni di natura tattica: “Voi scrivete di tutto, io non ho trovato un rigo sui portali della Pro Vercelli, squadra che ha vinto otto scudetti. Qualche numero ve lo dò così li potete giocare al lotto: con Tesser Gavazzi ha giocato mezz’ala e ha fatto molto bene nel 4-3-1-2".
