di Marco Festa
La Pro Vercelli, reduce dalla sconfitta di Carpi, è pronta a ricevere l’Avellino. Concentrazione massima in casa piemontese e presentazione affidata al tecnico Gianluca Grassadonia: “La sfida con l’Avellino è importante ma non decisiva. Ci arriviamo bene, convinti e consapevoli delle nostre qualità. Domani sarà una gara che determinerà molto. Sappiamo chi affrontiamo e che partita ci aspetta: dovremo essere aggressivi e concentrati. In casa abbiamo vinto poco. Sotto porta dobbiamo essere più cattivi. In queste ultime dodici partite dovremo sfruttare ogni singola occasione”.
Idee chiare sui prossimi dirimpettai: “L’Avellino ha molta fisicità, dovremo battagliare. Da adesso in poi giocherà chi ci metterà più intensità, aggressività e cuore. Dobbiamo giocare per noi stessi, per la società e per i tifosi: ho la fortuna di guidare un gruppo maturo e di uomini. Siamo caduti in maniera ingenua, ci può stare dopo una serie di partite ravvicinate. Ma adesso non possiamo più sbagliare, siamo consapevoli”.
Il modulo sarà il 3-5-2. Rientra Vives dopo un turno di squalifica. Recuperato Alcibiade in difesa, fuori Konaté, che al “Cabassi” è stato un fattore in negativo: “Restano fuori Alex e Bertosa per infortunio e Da Silva per un problema alla caviglia; Grossi e Konate per scelta tecnica”.
L’elenco dei 24 convocati (in ordine di numero di maglia).
Portieri: 1. Gilardi, 22. Pigliacelli, 32. Marcone.
Difensori: 2. Berra, 3. Mammarella, 6. Alcibiade, 13. Gozzi, 18. Ghiglione, 27. Bergamelli, 28. Jidayi.
Centrocampisti: 5. Vives, 8. Altobelli, 10. Castiglia, 14. Paghera, 16. Bifulco, 19. Gatto, 20. Ivan, 24. Pugliese, 30. Germano.
Attaccanti: 4. Kanoute, 7. Raicevic, 9. Morra, 11. Rovini, 33. Reginaldo.
Foto: fcprovercelli.it
