di Gaetano Ferraiuolo
Il suo gol aveva restituito un pizzico di serenità a tutto l'ambiente, peccato che nella ripresa il Bari abbia approfittato del momento di crisi dell'Avellino ribaltando completamente il risultato. Armando Vajushi, intervistato durante la trasmissione OffSide in onda su OttoChannel (canale 696 del digitale terrestre) si è espresso così: “Sono felice per il mio gol, ma dispiaciuto per il risultato. Brucia molto perdere questi punti che erano fondamentali per noi, l’unico rimedio è riprendere a correre già da domani perché contro il Perugia sarà un’altra partita molto dura. Non so perché sono stato impiegato poco, ma ero reduce da un infortunio brutto che mi ha tenuto fuori per sette mesi. Io mi alleno e mi comporto da professionista ogni giorno, il mio compito è sfruttare l’occasione e non pretendere la maglia da titolare. Per quanto riguarda la gara, avevamo disputato un buon primo tempo, ma quando non si chiude una partita ci può stare che una squadra forte come il Bari reagisca e rientri in gara. Nello spogliatoio ci siamo parlati, abbiamo riconosciuto che stiamo attraversando un momento di difficoltà e ci siamo guardati negli occhi dicendoci che dobbiamo assolutamente ripartire quanto prima perché la classifica è brutta e il calendario è difficile. Le parole non contano molto, c'era poca voglia di perdere tempo in chiacchiere. Siamo l'Avellino e dobbiamo dare una svolta a questa stagione che sta diventando complicata”.
