La Covisoc esclude l'Avellino dal campionato. Pronto ricorso

C'è tempo fino al 16 per il ricorso. Taccone: «Siamo sereni fideiussione perfetta».

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Avellino.  

 

di Andrea Fantucchio 

La Covisoc (Commissione di Vigilanza sulle Società di Calcio Professionistiche) ha escluso l’Avellino dal campionato di Serie B. Dopo aver esaminato la documentazione prodotta dal club biancoverde per l’iscrizione. Anche se il presidente, Walter Taccone, si è detto tranquillo ai microfoni di 696 Tv. E ha affermato «La nostra fideiussione è perfetta. Anzi, forse abbiamo speso di più per ottenerla. Sono tranquillo per il prossimo campionato».  Per fideiussione si intende una garanzia si solvibilità.

Escluse anche Bari e Cesena

Con l'Avellino sono state escluse anche il Bari e il Cesena. Ora i club avranno tempo fino al 16 luglio per regolarizzare la propria posizione. L'Avellino, comunque, rischia concretamente di andare incontro a un deferimento della Procura Federale. Una notizia che è arrivata in concomitanza con la presentazione delle nuove maglie a Piazza Libertà con la presenza di Anna Falchi.  E a poche settimane dalle vicende legate a un'inchiesta della magistratura, della quale Ottopagine.it vi ha parlato, su alcune trattative fra la squadra e dei fornitori.

Intanto indaga la Procura 

Il titolare dell'indagine, il sostituto procuratore Vincenzo D'Onofrio, esperto in reati tributari, ha voluto ascoltare in Procura l'amministratore delegato di Italpol, Giulio Gravina. In merito alla trattativa naufragata con la quale proprio l'imprenditore romano doveva acquisire l'Avellino. L'attenzione degli inquirenti è puntata su delle presunte false fatture. Anche su versante giudiziario la dirigenza dell'Avellino si è detta serena e pronta ad offrire tutte le garanzie richieste. Ma la preoccupazione dei tifosi è inevitabile con la nuova stagione alle porte. E nel mezzo di una trattativa con un nuovo socio. Ora però l'attenzione è inevitabilmente puntata sulla decisione della Covisoc. E sulle future mosse della dirigenza biancoverde.