di Marco Festa
Presente in prima persona, nel primo vero momento di difficoltà. Ripresa degli allenamenti sotto gli occhi di Gianandrea De Cesare - e del presidente Claudio Mauriello - per il Calcio Avellino dopo la cocente sconfitta con l'Atletico (4-1) ed in vista della sfida al vertice contro la capolista del girone G di Serie D: il Lanusei. Al termine del lavoro sull'erba sintetica del “Partenio-Lombardi”, l'amministratore delegato si è intrattenuto a colloquio con la squadra; aveva fatto lo stesso, già in campo, con il tecnico Archimede Graziani, ed all'uscita dagli spogliatoi non si è sottratto a microfoni e taccuini. Ha commentato la recente debacle dei lupi e spiegato in maniera lapidaria il motivo della sua presenza: “Una sconfitta ci può stare, ma non nella maniera in cui è maturata domenica scorsa. Ci aspettiamo una reazione dalla squadra, nel breve e lungo termine. Dobbiamo stare vicini al gruppo e all’allenatore. Ho voluto dare un segnale parlando con tutti.”
Il lupo targato De Cesare nasce, era e resta ambizioso. E a dicembre farà la propria parte, sul mercato, per certificarlo: “Tutto quello che si dovrà fare sarà valutato con attenzione. I tifosi possono stare tranquilli, noi un po’ meno - sorride - perché dovremo valutare le varie richieste di rafforzamento. Di sicuro non ci tireremo indietro.”
Confermata la sponsorizzazione Sidigas al Matera, che sta facendo discutere nell'ambiente biancoverde, sia del calcio, sia della pallacanestro: “Sì, è vero, abbiamo sponsorizzato il Matera, ma non la misura riportata (140mila euro, ndr). Me l’ha chiesta Rosario Lamberti, che è l'acquirente del Matera. L’abbiamo fatta perché abbiamo valutato bene l’esistenza di tutti i presupporti: la Sidigas è presente in Basilicata. Non ho tolto risorse al basket entrando nel mondo del calcio e non succederà ora.”
