Ripresa nel pomeriggio al "Partenio-Lombardi", porte chiuse e Avellino guidato nella prima seduta settimanale dal tecnico della Primavera, Gigi Molino, nelle ore in cui il club irpino firma la sorpresa. Davide Ballardini sarà il nuovo allenatore dei lupi. L'Avellino punta sul romagnolo classe '64, reduce dalle esperienze al Sassuolo nel 2024 e alla Cremonese nel 2023 dopo l'avventura nel 2017/2018 e nel 2020/2021 con il Genoa. Effetto sorpresa per la panchina biancoverde con Ballardini, vincente in Supercoppa Italiana nel 2009 contro l'Inter di José Mourinho a Pechino, che spunta all'improvviso dopo una lunga fase di valutazioni e contatti aperta subito dopo Avellino-Pescara con l'esonero di Raffaele Biancolino.
Fase di contatti e valutazioni, poi lo sprint
Guido Pagliuca era tornato in cima alla lista dei vari nomi per la panchina irpina, era il primo profilo nei radar dell'Avellino appena terminata la sfida con il Pescara, persa dai lupi al “Partenio-Lombardi”. Da lì alcune valutazioni su Luca D'Angelo e Fabio Caserta con Alessandro Nesta e Pierpaolo Bisoli defilati. Anche l'idea William Viali nel pomeriggio di lunedì, poi il ritorno forte su Pagliuca, legato all'Empoli da un contratto biennale, infine la sorpresa Ballardini per l'Avellino. Domenica Reggiana-Avellino, ma anche Juve Stabia-Modena. Il club di Castellammare ha comunicato le dimissioni rassegnate da Filippo Polcino dalla carica di amministratore delegato della società gialloblu.
