L'Avellino studia come far saltare il bunker del Lanusei

Doppia seduta, nel pomeriggio lavoro sulla fase offensiva. L'infermeria, però, resta affollata

Avellino.  

 

di Marco Festa

“Il desiderio, la passione, ce l'abbiamo tutti. Non siamo in Serie D per rimanerci: la voglia di abbandonare questa categoria c'è tutta. Ovviamente, non dipende solo da noi. Da parte mia farò di tutto; metterò tutto il possibile a disposizione per il bene di questa società. Potete esserne sicuri.” A microfoni spenti, il patron Gianandrea De Cesare aveva spiegato così tutta la voglia di portare al più presto il Calcio Avellino fuori dall'inferno della Serie D.

La sua visita a tecnico e squadra, nel pomeriggio di ieri, ha garantito un'iniezione di fiducia e concentrazione all'intero gruppo biancoverde, che ha condotto in porto un intenso mercoledì di lavoro al ritmo della doppia seduta di allenamento. Nella seconda parte di fatiche odierne, Graziani si è concentrato sui sincronismi offensivi: sui tagli, su come attaccare gli spazi e far filtrare il pallone. Insomma, su come provare a scardinare il bunker difensivo della capolista Lanusei - con soli tre gol finora al passivo - per operare il contro-sorpasso dopo quello subito domenica scorsa in seguito al tracollo irpino a Fregene.

Ancora molto difficile ipotizzare un probabile undici iniziale, anche perché l'infermeria è affollata: certo assente Matute, che salterà pure la sfida infrasettimanale di mercoledì prossimo, sul campo del Flaminia per via di un lieve stiramento al flessore della coscia destra; anche oggi un altro centrocampista, ovvero Acampora, è stato costretto a rimanere a letto perché febbricitante. Nel contempo continua la gestione di altri elementi chiave quali capitan Morero, alle prese con un acciacco alla schiena; De Vena, con la caviglia sinistra sotto costante monitoraggio ma sulla via del definitivo recupero, e Gerbaudo, che ha alternato piscina e massaggi.

La vera certezza risponde allora al nome di Mithra, ex di turno del prossimo incontro proprio come Graziani, che tornerà a presidiare la fascia mancina agendo, salvo colpi di scena, alle spalle di Parisi. Il modulo dovrebbe restare lo stesso: il 4-4-2. Ma più dell'assetto tattico conterà l'atteggiamento: stavolta, quello, non lo si potrà davvero sbagliare.

Alle 20:15 il servizio del canale 696 TV Otto Channel, con le immagini dell'allenamento pomeridiano del Calcio Avellino, nel corso del consueto appuntamento serale con il TG Sport (live streaming: www.ottochannel.tv/direttalive/).