Avellino, tutti sotto esame. Graziani spera in due recuperi

Unica seduta di allenamento per i biancoverdi, obbligati a vincere con il Sassari Latte Dolce

Avellino.  

 

di Marco Festa

Vittoria d'obbligo contro un avversario in trasferta (due vittorie e due pari) e da quattro partite di fila (un successo e tre pareggi): il Calcio Avellino deve rovinare il momento positivo del Sassari Latte Dolce per evitare di imboccare il tunnel della prima crisi stagionale, che aleggia dopo le due debacle consecutive in trasferta a Fregene e Civita Castellana. E allora, tutti sotto esame. Anticamera di tutti in discussione. La lente d'ingrandimento si è in tal senso, soffermata, come da regola non scritta del calcio, in primis sul tecnico, che questa mattina ha diretto l'unica seduta di allenamento odierna in programma (domani sarà invece doppia, ndr).

Graziani confida di risollevare i lupi recuperando, innanzitutto, una pedina fondamentale per il suo centrocampo: Matute, indisponibile nelle ultime tre gare per un lieve stiramento al flessore della coscia destra. La sua assenza è quella che ha pesato di più in termini di equilibrio globale, in particolare sulla tenuta difensiva: senza il suo filtro, il pacchetto arretrato ha visto moltiplicarsi le sue difficoltà. Un'altra pedina chiave, in mediana, rientrerà, nel contempo, certamente: Gerbaudo, reduce da un turno di squalifica. Anche il terzino destro Patrignani, smaltita una forte contusione al ginocchio destro, potrebbe essere della partita spodestando Nocerino dall'undici titolare. Da valutare pure Carbonelli, che ha ripreso a correre provando a mettersi alle l'acciacco che lo ha tagliato fuori dai giochi dal match col Lanusei.

Fari puntati, ovviamente, anche sugli attaccanti: De Vena va gestito dato il riacutizzarsi del problema alla caviglia sinistra accusato contro l'Anagni. In forte dubbio Sforzini, alle prese con una piccola lesione muscolare. Attenzioni rivolte all'infermeria, ma nessun alibi. A prescindere. Il riscatto è doveroso per la classifica e l'orgoglio, ferito.