Avellino, Graziani: "A Monterosi senza usare il fioretto"

Il tecnico sul mancato arrivo degli svincolati: "Non sta a me rispondere, ma al diesse"

Avellino.  

 

di Marco Festa

Seduta di rifinitura a porte inevitabilmente aperte per l'Avellino, alla vigilia della sfida al “Martoni” contro il Monterosi; dopo il trasloco forzato dal “Partenio-Lombardi” al “Country Sport” ed in attesa della risoluzione della querelle relativa allo stadio. Quattro punti nelle ultime quattro partite per i biancoverdi, reduci da due pesanti battute d'arresto di fila in trasferta; quattro vittorie su quattro tra le mura amiche per i laziali allenati da Marco Mariotti. I numeri invitano a tenere la guardia più che alta, ma il tecnico dei lupi, Archimede Graziani, vuole la svolta, in primis per quanto riguarda il rendimento esterno: "Mi aspetto una gara diversa dalle ultime due trasferte. Mi ha dato fastidio la proporzione dei due punteggi. Spero che i ragazzi abbiano capito che non si può giocare soltanto di fioretto." ha esordito il mister toscano in conferenza stampa.

Impossibile, per la conformazione della struttura che sta ospitando i lupi, nascondere l'undici iniziale provato in mattinata: Lagomarsini tra i pali; Patrignani, Morero, Mikhailovsky e Parisi in difesa; Buono, Matute, Gerbaudo a centrocampo; Tribuzzi alle spalle di De Vena e Sforzini. Ecco il rombo in mediana provato sin dalla ripresa degli allenamenti: "Proveremo a non usare il campo in ampiezza. Le caratteristiche dei miei calciatori me lo consentono. Ci pensavo da un po’ e ora c’è necessità di cambiare."

Sul fronte mercato non sono arrivati i due svincolati come preannunciato dallo stesso mister al termine della partita con il Sassari Latte Dolce: "Non sta a me giudicare perché non sono arrivati. Non ho chiesto il motivo del loro mancato arrivo. Se mi metteranno a disposizione altri giocatori, ci lavorerò. Devo pensare a quelli che ho a disposizione. Non devo essere io a rispondere, c’è il direttore sportivo che si occupa di questi aspetti e conosce la mia opinione a riguardo."

Chiusura sull'esilio forzato dall'impianto sportivo in Contrada Zoccolari. Che, però, non pesa a Graziani: "Sinceramente preferirei allenamenti cinque giorni qui e un giorno allo stadio. Potrebbe essere un’idea per il futuro allenarsi qui anche due o tre giorni. Si parla molto di centri sportivi: mi piace molto questa struttura e la rifinitura a porte aperte non è ha rappresentato un problema. Non ho mai chiesto di farla a porte chiuse, non mi cambia nulla. Non preparo mica la finale di Champions League..."

Clicca qui per vedere la conferenza stampa integrale del tecnico del Calcio Avellino, Archimede Graziani, alla vigilia della trasferta a Monterosi (video tratto da OttoChannel.tv)