di Marco Festa
Doppia seduta di allenamento al “Country Sport” per il Calcio Avellino, sotto gli occhi del presidente Mauriello e del direttore sportivo Musa; in attesa di buone nuove sul fronte “Partenio-Lombardi”, che dovrebbero arrivare nella giornata di domani.
Si va verso, infatti, una deroga temporanea per l'utilizzo da parte della SSD di De Cesare dello stadio cittadino: durata verosimilmente compresa tra il mese corrente e il 31 dicembre, ma con una “x” alla voce del costo del fitto, che verrà poi fatto corrispondere a quello stabilito e inserito nella nuova convenzione. Per quest'ultima occorre, però, temporeggiare per una serie di motivi propedeuci alla rescissione di quella attualmente in essere: innanzitutto, in vista della appianamento del dare / avere tra il Comune di Avellino e l'Uesse di Walter Taccone; non di meno della definizione dell'eventuale passaggio di proprietà di alcuni beni – vedi manto erboso – acquistati e installati dalla vecchia società e potenzialmente utili alla nuova, ma anche a Palazzo di Città per l'ammodernamento del proprio impianto sportivo (sediolini per la Montevergine, ndr). In deciso rialzo le possibilità di giocare regolarmente tra le mura amiche sabato (ore 14:30) contro il Castiadas.
Nel contempo, è iniziata la preparazione con l'infermeria come sempre affollata tra acciacchi e gestione dei calciatori non al top tra i quali De Vena, Dondoni, Mithra, Tribuzzi e Sforzini, in rigoroso ordine alfabetico. Preoccupa, invece, Morero, che continua a denunciare dolori alla schiena: il capitano si è fermato prima di intrattenersi a colloquio con lo stesso Mauriello. Le sue condizioni saranno monitorate in maniera costante. Tutto fermo, infine, sul fronte calciomercato.
