Avellino, stretta finale per Capitanio e Di Paolantonio

Ieri, al Del Mauro, potrebbe essere arrivato il via libera per il doppio ingaggio: il retroscena

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Avellino.  

 

di Marco Festa

Mandata in archivio la querelle “Partenio-Lombardi” con la risoluzione della convenzione stipulata il 20 giugno 2013 tra il Comune e l'U.S. Avellino e la concessione in deroga fino al prossimo 31 dicembre dell'utilizzo dello stadio alla Calcio Avellino, per poi procedere, senza fretta, alla definizione della nuova convenzione per l'uso esclusivo dell'impianto sportivo cittadino appannaggio della neo-nata SSD, i biancoverdi di mister Graziani torneranno ad allenarsi già da questo pomeriggio sotto gli occhi del lupo davanti alla Curva Nord.

Sabato, alle 14:30, Morero e compagni sfideranno il Castiadas nell'undicesima giornata del girone G di Serie D e proprio il capitano è tra i calciatori in forte dubbio per la partita, a causa di dolori alla schiena che si trascina ormai da diverse settimane. Ieri non si è allenato al pari di Dondoni e Mithra mentre De Vena, Tribuzzi e Sforzini hanno alternato campo a terapie e massaggi per essere regolarmente in campo in una match da vincere a ogni costo dopo aver raccolto 5 punti nelle ultime 5 partite. Per l'ariete sono, però, arrivate brutte notizie in mattinata in seguito al riacutizzarsi di un problema al flessore sinistro, che ha suggerito di sottoporlo a una ecografia di controllo: dovrà stare fermo per almeno una settimana. E salterà, dunque, non solo la prossima gara, ma anche il turno infrasettimanale in programma mercoledì ad Aprilia.

Da valutare, invece, le condizioni di Matute e Scarf, colpiti duro in allenamento. Intanto, potrebbe presto scongelarsi la situazione legata al mercato, cristallizzata con gli accordi raggiunti da giorni con due svincolati: il difensore Capitanio e il centrocampista Di Paolantonio.

Ieri sera, al PalaDelMauro, in occasione di ScandoneBanvit, oltre a una rappresentanza di tesserati, erano presenti il tecnico Graziani e il direttore sportivo Musa, ma, soprattutto, Gianandrea De Cesare: stando a indiscrezioni, l'occasione dovrebbe, o è meglio cautelarsi con un "potrebbe", essere stata propizia per ottenere la doppia, agognata, firma per formalizzare due trattative chiuse da tempo.