Squalifiche Tribuzzi e Pizzella, oggi il verdetto sui ricorsi

Particolare attesa per un possibile "sconto" all'esterno dell'Avellino, gioiello biancoverde

Avellino.  

Cinque gol e sei assist. Qualità tecniche ben superiori alla categoria già evidenti sotto il sole del ritiro di Sturno e confermate nel corso di un girone di andata da assoluto protagonista. Oltre le mere cifre, Alessio Tribuzzi ha dato, però, saggi del suo talento e dei suoi punti di forza proprio per il modo in cui ha costruito il proprio score. Nel repertorio, una gran botta dalla distanza, con la precisione abbinata alla potenza; uno spiccato senso dell'altruismo, bruciando l'erba sul binario di competenza per rifornire gli attaccanti di palloni da tramutare in rete. Un'autentica spina nel fianco per le difese avversarie, il classe '98 ex Latina. Un over “travestito” da under per la personalità con cui scende in campo.

Lanciato da Graziani come quarto di centrocampo, fatto evolvere da Bucaro in funzione del nuovo sistema di gioco: esterno d'attacco nel 4-3-3 con risultati non meno soddisfacenti. Semplicemente fondamentale. E allora, con un futuro assicurato per la gioia delle casse irpine, l'Avellino, che, questo pomeriggio si allena a porte chiuse al “Partenio-Lombardi”, imbiancato nella notte dalla neve (da valutare se la seduta di lavoro sarà sostenuta sul rettangolo di gioco, qualora venga liberato dalla coltre bianca, o, viceversa, in palestra, ndr), attende con trepidazione, in giornata, il verdetto del giudice sportivo in merito ai ricorsi avverso le tre giornate di squalifica rimediate dal 19 irpino e a quella sino al 31 gennaio del portiere Pizzella. Se per il quest'ultimo, che ha spintonato un raccattapalle, di attenuanti non ce ne sono, ed è inimmaginabile una cancellazione totale della sanzione che gli permetta di per prendere parte alla prima sfida del 2019, per Tribuzzi uno spiraglio di speranza c'è, perché, contro la Torres, ha pagato dazio per una svista dell'arbitro Munerati, “ingannato" dal centrocampista dei sardi Lauria, che ha simulato di aver ricevuto una testata solo, invece, ingenuamente, accennata. Proprio contro il “suo” Latina, Tribuzzi ha scontato il primo turno di stop forzato. La cancellazione, anche se improbabile, delle ultime due, lo renderebbe un prezioso jolly per Bucaro domenica contro il Ladispoli. Si vedrà. L'Avellino resta alla finestra.

Foto: pagina facebook Calcio Avellino SSD