Avellino si gode Alfageme: "Qui senza pensare alla categoria"

Bagno di folla per l'attaccante argentino, entusiasta: "Non conta essere in Serie D, ma dove sono"

avellino si gode alfageme qui senza pensare alla categoria
Avellino.  

Ad accoglierlo c'erano anche una cinquantina di tifosi, che lo attendevano a braccia aperte, e Luis Alfageme, da questo pomeriggio tesserato della Calcio Avellino SSD, è rimasto piacevolmente sorpreso dalla prima manifestazione d'affetto riservatagli dalla piazza biancoverde. Premiata - finalmente - con un colpo da novanta in grado di ridestare gli entusiasmi sopiti: "Non mi era mai capitato di vedere tanta gente alla mia presentazione. Ho parlato anche con il capo ultras della Casertana: mi ha detto che Avellino è tutta un'altra storia e di fare bene.” ha esordito l'argentino nella conferenza di presentazione tenuta questo pomeriggio nella sala stampa del "Partenio-Lombardi" alla vigilia della gara casalinga con l'Anzio. Una partita che vivrà come supporter aggiunto non potendovi prendere parte sia per via dei tempi tecnici dal punto di vista burocratico, necessari per perfezionare il suo tesseramento, sia per avere tempo e modo di conoscere il suo nuovo allenatore ed i suoi nuovi compagni di squadra.

Prima volta tra i dilettanti per un atleta e un professionista esemplare: chiunque lo ha avuto alle proprie dipendenze lo descrive così. Perché Alfageme, come i veri campioni, si nutre degli stimoli insiti nelle sfide affascinanti. E allora, chissenefrega se la categoria si chiama Serie D: Non ho mai pensato alla categoria, perché sono arrivato in una grande società. Conta giocare nell'Avellino, in uno stadio che mi ha fatto venire voglia di fare video; in un club glorioso, che solo qualche mese fa era in Serie B.” - ha proseguito “Turbo Alfa”, volendo citare il suo caro e storico soprannome - “I miei ex compagni a Caserta me ne hanno parlato benissimo, De Vena - ve ne avevamo parlato lo scorso 30 ottobre - mi chiedeva di continuo se avessi intenzione di venire ad Avellino. Della Campania sono innamorato, mi sento a casa mia. Ecco perché ho rifiutato le altre proposte e ho detto al mio procuratore di voler venire ad Avellino, semmai ce ne fosse stata la possibilità. Questo è accaduto e sono venuto qui volentieri declinando tutte le altre offerte senza pensarci su due volte. D’Angelo? Ha sempre avuto un amore profondo per questa piazza e anche Castaldo mi ha detto che sarei arrivato in una realtà che faceva per me. Mi ha spinto ad accettare l’offerta dell’Avellino, appena tornato dall’Argentina. Anche Zito me ne ha parlato benissimo.”

E ora, tutti non vedono l'ora di vederlo in campo: “Ho vissuto cinque mesi difficili a Caserta, mi sono sempre allenato con massima professionalità, ma ho giocato poco. Ho avuto un problemino fisico il 12 dicembre contro il Siracusa, ma fisicamente mi sento bene anche se non gioco da oltre un mese. Ho una gran voglia di giocare. Non ho mai mollato. Domenica ho seguito la partita e ho esultato per la vittoria e per il pareggio del Lanusei. Siamo a cinque punti dal primato, perché non sognare?"

Prima, seconda punta, esterno d'attacco e perfino quinto di centrocampo. Con un'operazione magistrale, il direttore sportivo Carlo Musa - che ha risposto alle critiche, con il sostegno della proprietà, conducendo in porto un'operazione estremamente complessa – ha regalato a Giovanni Bucaro non solo un calciatore che non centra nulla, per qualità tecniche, nella realtà in cui si è calato, ma che potrà rivelarsi prezioso anche sotto il profilo tattico: “Ci metto grinta, garra, per dirla alla sudamericana, in qualsiasi posizione del campo. La squadra è forte, ha ottimi calciatori, con molti di loro ho già giocato con e contro. Poi spetterà a Bucaro decidere dove farmi giocare.”

Poi, di nuovo sul Partenio. Che voglia matta di renderlo di nuovo palcoscenico di spettacoli degni del passato: “Ho giocato in Lega Pro fino a qualche giorno fa, ho visto strutture e campi di calcio che nulla hanno a che vedere con l’Avellino, che è in Serie D. Come detto, ai miei ex compagni di squadra ho mandato foto e video per fare vedere loro in che struttura sono arrivato. Quando si gioca per vincere è bello in qualsiasi categoria. Spero di portare l’Avellino nelle categorie che merita, da parte mia avrete sempre il massimo. Chi corre di più e segna vince le partite.”

Clicca sul pulsante "play" al centro della foto per il video integrale della presentazione di Luis Alfageme con gli interventi del presidente Claudio Mauriello e del direttore sportivo Carlo Musa.