Solo soletto, se non per la presenza dell'addetto stampa Giuseppe Matarazzo: così Vincenzo Pepe davanti a microfoni e taccuini. Questa volta niente maglietta sollevata a favore di macchine fotografiche e telecamere; non c'erano, infatti, come era ormai diventata consuetudine, il direttore sportivo Carlo Musa e il presidente Claudio Mauriello a presentare l'ultimo acquisto, in ordine cronologico, di un mercato che rischia seriamente di rivelarsi un'incompiuta.
Arrivare a Davide Luppi, dopo il secco “no” all'Avellino per dire sì al Modena, che si è, però (come anticipato ieri pomeriggio da Ottopagine.it), tirato indietro sul più bello per un chiacchierato veto tecnico, resta una missione assai complessa, nonostante la società, pur senza il suo diesse a Milano, le stia provando tutte per convincerlo a vestire il biancoverde. C'è tempo fino alla mezzanotte di oggi.
E poi c'è il “caso Alfageme”: lunedì, al TFN, verrà discusso il ricorso avverso il respingimento del suo tesseramento, ma da fonti vicine alla società continua a trapelare un costante pessimismo. Presto, dunque, dopo tanto silenzio, sarà il tempo delle valutazioni e, dovesse materializzarsi il doppio flop, quello dell'assunzione delle responsabilità o delle auspicabili prese di posizioni da parte del proprietà. Si vedrà.
Intanto, Pepe si è “ripresentato” alla piazza irpina a distanza di dieci anni dalla sua ultima esperienza all'ombra del Partenio: "Ho detto sì perché è l'Avellino, in Serie D avrei scelto di venire solo qua."
Giocatore versatile, Pepe potrebbe essere uno degli interpreti al centro di un cambio di modulo dal 4-3-3 al 4-3-1-2 con Tribuzzi trequartista: "Posso fare sia l'esterno alto a sinistra, a piede invertito, ma anche a destra non è un problema. Lo scorso anno ho giocato, spesso, mezzala sinistra..."
Ultima battuta sulla classifica: -10 dal Lanusei capolista. Non resta che vincere e aggrapparsi a precedenti piuttosto clamorosi e rocamboleschi: "Mi riallaccio al discorso del Bisceglie, che due anni fa, a marzo, era a -11 dal Trastevere e poi ha vinto il campionato. Quindi, nulla è perduto. Sono ancora a disposizione 42 punti il nostro obiettivo è conquistarli tutti. Partita dopo partita. Punto e basta. Niente scuse."
Clicca sul pulsante "play" al centro della foto in apertura per vedere la conferenza stampa integrale di presentazione di Vincenzo Pepe.
