“Abbiamo vinto con il cuore.” Così Giovanni Bucaro, prima di correre a prendere l'aereo per fare rientro in Irpinia, al termine di Lanusei – Avellino 0-2. I lupi sono riusciti nell'impresa di violare il “Lixius” dove finora nessuno era riuscito a passare e i sardi avevano lasciato agli avversari solo due punti (11 vittorie e, per l'appunto, 2 pareggi, ndr).
“Abbiamo incontrato la squadra migliore del campionato, lo dice la classifica, siamo stati bravi a fare nostra la partita da vera squadra: soffrendo. Avremmo potuto gestire meglio certi momenti della gara, ma, purtroppo, come una settimana fa, l'eccesso di tensione ci ha giocato un brutto scherzo, soprattutto per ciò che concerne l'approccio alla partita. Dobbiamo lavorare su questo aspetto, ma oggi contavano solo i 3 punti e abbiamo creduto di poterli conquistare dal primo all’ultimo minuto. Sono contento. Non era facile venire qui e fare risultato.” ha proseguito l'allenatore dei biancoverdi.
Il distacco dai sardi torna al di sotto della doppia cifra, ma resta consistente. Ci sono ancora 7 punti da recuperare: “Abbiamo acceso una fiammella di speranza e messo pressione. Ora dobbiamo continuare a fare la nostra parte e sperare che loro cadano ancora.”
