La prima notizia è che Castaldo a Brescia non ci sarà. Lo ha riferito lo stesso attaccante nel corso della conferenza stampa (leggi qui) tenuta oggi pomeriggio. Il fastidio alla pianta del piede destro non accenna a diminuire. La seconda è che molto probabilmente anche Chiosa sarà costretto a dare nuovamente forfait a causa della contusione con ematoma al quadricipite destro che non gli ha permesso di giocare contro Bologna e Trapani e che rischia di tenerlo fuori dai giochi anche al Rigamonti, venerdì sera.
Entrambi si sono sottoposti a terapie, mentre il resto del gruppo si allenava sul manto erboso del Partenio-Lombardi agli ordini di Massimo Rastelli e sotto lo sguardo interessato del direttore sportivo, Enzo De Vito, presente in Tribuna Terminio. La buona notizia per il tecnico biancoverde è tutta nel recupero di Schiavon che ha iniziato la sessione di allenamento con un lavoro differenziato per poi aggregarsi al resto dei compagni.
Assente, invece, Soumaré, la cui stagione può dirsi praticamente già conclusa per un edema midollare da impatto al terzo metatarso. Il belga ha assistito all'allenamento dall'ingresso del sottopassaggio, stampelle alla mano.
Contro il Brescia è molto probabile che Massimo Rastelli possa scegliere di adottare un ampio turnover, per tutelare qualche calciatore che necessita di riposo, ma soprattutto per evitare che buona parte dei sette diffidati possa rischiare una pesante squalifica in vista del primo match dei play off, in programma martedì 26 maggio.
Tra gli indiziati a non scendere in campo in terra lombarda ci sono Arini, Ely e Trotta, tutti e tre in diffida. L'attaccante, tra l'altro, si è già accomodato in panchina nelle ultime due uscite di campionato e viaggia verso la terza esclusione dal primo minuto. Giocherà uno tra Almici e Regoli, probabilmente anche Visconti, mentre è quasi certo l'utilizzo di Mokulu.
Potrebbe essere riconfermato il 4-3-1-2, anche se non è da escludere che alla fine ritorni in auge il 3-5-2. Tra i pali potrebbe esserci Bavena, per un utilizzo che ha il sapore del premio per il terzo portiere biancoverde ancora a secco di presenze in questa stagione. Davanti a lui, una difesa che, dato la defezione probabile di Chiosa potrebbe essere composta da Pisacane, Fabbro e Vergara.
A centrocampo probabile che si possano vedere dal primo minuto Angeli e Filkor, accantonato da Rastelli sul finire del girone di andata e ai margini della prima squadra. Con loro Kone o Schiavon se dovesse facela. Sugli esterni agirebbero uno tra Regoli e Almici, con il primo in vantaggio e Bittante sulla corsia opposta, mentre in attacco, l'assenza di Castaldo e la probabile esclusione di Trotta, spianerebbe la strada all'utilizzo di Comi e Mokulu.
Carmine Roca
