Qui Brescia, l'ombra del calcioscommesse sulle rondinelle

Secondo gli inquirenti sarebbe stato accomodato il risultato di Livorno-Brescia, conclusasi 4-2

Avellino.  

Non si è fatto mancare nulla il Brescia in questa stagione. E continua a non farsi mancare niente nonostante il suo campionato si sia concluso anticipatamente nel peggiore dei modi, leggasi retrocessione in Lega Pro. Buchi di bilancio, penalizzazione, cambi in società e alla guida tecnica e ora l'ombra del calcioscommesse, giusto per chiudere in bellezza un torneo da dimenticare.

Tra le partite finite sotto la lente di ingrandimento delle indagini dei magistrati di Catanzaro, che ieri hanno notificato cinquanta arresti nell'ambito dell'inchiesta "Dirty Soccer" che ha colpito Lega Pro e Serie D, è finita anche Livorno-Brescia terminata con il risultato di 4-2.

Secondo gli inquirenti il risultato del match sarebbe stato alterato su disposizioni di Ernesto Di Nicola, direttore sportivo de L'Aquila, uno degli esponenti di spicco dell'organizzazione criminale smantellata dalla polizia ieri mattina. Di Nicola avrebbe finanziato la scommessa su Livorno-Brescia a Edmond Nerjaku, un altro dei fermati. Quest'ultimo avrebbe puntato sulla vittoria dei labronici e sul numero di reti segnate. 

Ma non finisce qui. Altre intercettazioni coinvolgerebbero l'amministratore delegato del Milan, Adriano Galliani e soprattutto Infront, uno dei partner della nuova società del Brescia Calcio, presieduta da Rinaldo Sagramola. Mentre in una chiacchierata al telefono tra l'editorialista di TuttoLegaPro.com, Vittorio Galigani e Ercole Di Nicola, si parla di Claudio Lotito come proprietario del Brescia.

"Nessuno ci ha comunicato nulla di ufficiale quindi non siamo al corrente di eventuali procedimenti nei nostri confronti. Siamo più che tranquilli", ha provveduto a comunicare Rinaldo Sagramola. Il Brescia si dice tranquillo e in attesa di chiudere la stagione contro l'Avellino pensa già ad un eventuale ripescaggio in Serie B.

La società lombarda, in caso di mancata iscrizione del Parma, potrebbe spuntarla sulle altre concorrenti alla riammissione in cadetteria grazie al bacino d'utenza e al blasone. Ma questa è un'altra storia.

 

Carmine Roca